Guide-Online.it
No Result
View All Result
domenica, 30 Agosto, 2026
  • Festività 26
    • SAN VALENTINO
  • INPSPOP
    • Cambio IBAN Bonus 600
    • Reddito di Emergenza
    • Cassa Integrazione Coronavirus↑
    • Iban Sbagliato Bonus 600
    • Mancata erogazione Bonus 600↑
    • Ricevuta INPS Bonus 600 euro
    • Llbretto famiglia INPS
    • Bonus spesa Coronavirus
    • Domanda Bonus 600 euro
    • Bonus 600 euro
    • Ripristino Pin INPS
    • Richiesta PIN INPS
    • Come fare lo SPID
    • Pensione Casalinga 2020
  • Lavoro
    • Aziende e Imprese
    • Carriera
    • Finanza Personale
    • Legge
  • Societa
    • Casa e Giardino
    • Festività
    • Famiglia
    • Cucina
  • Cultura
    • Scuola
    • Ambiente
    • Tecnologia
    • Social Network
    • Animali
  • Salute
    • Medicina
  • Cura della persona
    • Capelli
    • Fai da te
    • Fitness e Palestra
    • Perdere Peso
    • Moda e Accessori
    • Tempo Libero
      • Sport
  • Viaggi
    • Parchi Divertimento
    • Biglietti Aerei
    • Motori
Guide-Online.it
No Result
View All Result
domenica, 30 Agosto, 2026
Guide-Online.it
No Result
View All Result

Scuola 2026, il rientro si avvicina: date regione per regione e checklist per le famiglie

🎒 Dal calendario regionale alla preparazione dello zaino: tutto ciò che serve per affrontare il rientro a scuola 2026.

Beppe Genova by Beppe Genova
30/08/2026
in Cultura e società, Scuola, università e formazione
Reading Time: 17min read
Genitore e bambino preparano lo zaino per il rientro a scuola 2026
446
SHARES
892
VIEWS
Condividi

La fine delle vacanze estive segna l’inizio di un periodo particolarmente intenso per studenti e genitori. Prima del ritorno sui banchi bisogna controllare il calendario della propria regione, leggere le comunicazioni dell’istituto, acquistare soltanto il materiale realmente necessario e aiutare soprattutto i bambini più piccoli a riprendere gradualmente le abitudini scolastiche.

Nell’anno scolastico 2026/2027 il primo giorno di lezione non sarà uguale in tutta Italia. I primi studenti rientreranno lunedì 7 settembre nella Provincia autonoma di Bolzano, mentre in Puglia le lezioni inizieranno giovedì 17 settembre. Tra queste due date si distribuiranno tutte le altre regioni.

Il calendario regionale costituisce il riferimento generale, ma non è sufficiente per conoscere con certezza l’orario del primo giorno. Gli istituti possono adottare alcuni adattamenti, prevedere ingressi scaglionati per le classi prime o iniziare con un orario ridotto. Il controllo definitivo deve quindi essere effettuato sul sito o sul registro elettronico della propria scuola.

Indice Guida Gratis:

  • Scuola 2026/2027: calendario completo e preparativi per il rientro
    • Quando comincia e quando finisce la scuola nel 2026/2027
    • Perché le date cambiano tra una regione e l’altra
    • In Emilia-Romagna alcune scuole aprono dal 31 agosto
    • Vacanze di Natale, Pasqua e festività nazionali
    • Le pause di Carnevale non saranno uguali in tutta Italia
    • Cosa controllare prima di comprare il materiale scolastico
    • Checklist generale per il rientro a scuola
    • Checklist per la scuola dell’infanzia
    • Checklist per la scuola primaria
    • Checklist per scuola media e superiore
    • Come contenere le spese per il ritorno a scuola
    • Il programma dei sette giorni prima del rientro
    • Come aiutare un bambino preoccupato
    • Cosa preparare la sera prima
    • Il primo giorno: cosa fare e cosa evitare
    • Domande frequenti sul rientro a scuola 2026
      • Quando comincia la scuola nel 2026?
      • In Emilia-Romagna la scuola comincia il 31 agosto?
      • La data regionale vale per tutte le scuole?
      • Le scuole dell’infanzia seguono lo stesso calendario?
      • Bisogna comprare subito tutti i quaderni?
      • Come verificare che un libro sia quello corretto?
      • È necessario cambiare lo zaino ogni anno?
      • Quando controllare l’orario del primo giorno?
    • Il controllo finale prima della prima campanella

Scuola 2026/2027: calendario completo e preparativi per il rientro

Quando comincia e quando finisce la scuola nel 2026/2027

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblica il riepilogo dei calendari approvati dalle Regioni e dalle Province autonome. La tabella seguente riporta le date ordinarie di inizio e fine delle lezioni per scuola primaria e secondaria.

Regione o Provincia autonoma Inizio delle lezioni Termine delle lezioni
Abruzzo 16 settembre 2026 9 giugno 2027
Basilicata 16 settembre 2026 8 giugno 2027
Provincia autonoma di Bolzano 7 settembre 2026 16 giugno 2027
Calabria 15 settembre 2026 8 giugno 2027
Campania 15 settembre 2026 8 giugno 2027
Emilia-Romagna 15 settembre 2026 5 giugno 2027
Friuli-Venezia Giulia 14 settembre 2026 9 giugno 2027
Lazio 15 settembre 2026 8 giugno 2027
Liguria 14 settembre 2026 8 giugno 2027
Lombardia 14 settembre 2026 8 giugno 2027
Marche 14 settembre 2026 5 giugno 2027
Molise 14 settembre 2026 9 giugno 2027
Piemonte 14 settembre 2026 10 giugno 2027
Puglia 17 settembre 2026 8 giugno 2027
Sardegna 16 settembre 2026 8 giugno 2027
Sicilia 15 settembre 2026 10 giugno 2027
Toscana 15 settembre 2026 10 giugno 2027
Provincia autonoma di Trento 10 settembre 2026 8 giugno 2027
Umbria 14 settembre 2026 8 giugno 2027
Valle d’Aosta 10 settembre 2026 9 giugno 2027
Veneto 10 settembre 2026 12 giugno 2027

Per le scuole dell’infanzia il calendario può essere differente. In molti territori le attività proseguono fino al 30 giugno, mentre alcune regioni prevedono anche una data di apertura anticipata. In Lombardia, per esempio, l’infanzia comincerà il 7 settembre 2026, una settimana prima rispetto agli altri ordini scolastici.

Il calendario del Piemonte fissa l’avvio delle lezioni al 14 settembre 2026 e la conclusione al 10 giugno 2027, mentre le scuole dell’infanzia potranno proseguire fino al 30 giugno.

La Lombardia ha confermato il proprio calendario permanente: 7 settembre per l’infanzia e 14 settembre per primaria, secondaria e percorsi di istruzione e formazione professionale.

Nel Lazio le lezioni cominceranno il 15 settembre 2026 e termineranno l’8 giugno 2027. In Puglia, invece, il calendario regionale indica il 17 settembre come primo giorno, pur consentendo agli istituti di anticipare l’apertura nell’ambito della propria autonomia.

Un’attenzione particolare merita il calendario scolastico del Veneto: le attività inizieranno il 10 settembre 2026 e, per primaria, medie e superiori, si concluderanno il 12 giugno 2027. La scuola dell’infanzia potrà proseguire fino al 30 giugno.

Perché le date cambiano tra una regione e l’altra

L’anno scolastico, dal punto di vista amministrativo, comincia il 1° settembre. Questa data non coincide però necessariamente con il ritorno degli studenti in aula.

Le Regioni e le Province autonome stabiliscono l’inizio e la fine delle lezioni, le vacanze natalizie e pasquali e le eventuali sospensioni aggiuntive. Devono rispettare le festività nazionali e garantire il numero di giorni e il monte ore previsti per lo svolgimento delle attività didattiche.

Le scuole conservano un certo margine di autonomia. Possono adattare il calendario alle esigenze del territorio e del proprio Piano triennale dell’offerta formativa, purché vengano rispettati gli obblighi previsti. Un istituto potrebbe anticipare l’apertura e recuperare successivamente la giornata con una sospensione; un altro potrebbe organizzare un ingresso differenziato per le classi prime.

Per questa ragione due scuole della stessa città possono avere il medesimo primo giorno, ma orari d’ingresso differenti. Il calendario regionale non sostituisce le circolari dell’istituto.

In Emilia-Romagna alcune scuole aprono dal 31 agosto

Una precisazione importante riguarda l’Emilia-Romagna. In alcuni comuni le scuole primarie apriranno già dal 31 agosto 2026, ma non si tratta dell’inizio ordinario delle lezioni.

La Regione ha promosso una sperimentazione rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni, con attività gratuite sportive, ricreative e culturali organizzate nel periodo che separa la fine delle vacanze dall’inizio della scuola. Secondo quanto comunicato a luglio, al progetto hanno aderito più di 8.000 bambini.

L’iniziativa serve principalmente ad aiutare le famiglie nella gestione delle prime due settimane di settembre. La partecipazione non è obbligatoria e il progetto non coinvolge automaticamente tutte le scuole della regione.

Il calendario ordinario dell’Emilia-Romagna conferma infatti l’inizio delle lezioni per martedì 15 settembre 2026 e la conclusione per sabato 5 giugno 2027.

Occorre quindi distinguere tra apertura dell’edificio per attività extrascolastiche e primo giorno effettivo di lezione. Presentare il 31 agosto come data generale di inizio della scuola in Emilia-Romagna sarebbe inesatto.

data inizi scuola
Vacanze di Natale, Pasqua e festività nazionali

Le vacanze natalizie non inizieranno nello stesso giorno in tutte le regioni. Nella maggior parte dei casi la sospensione sarà prevista dal 23 o dal 24 dicembre 2026 fino al 5 o al 6 gennaio 2027. In Sicilia il calendario regionale prolunga la pausa fino al 7 gennaio.

Le vacanze pasquali saranno generalmente comprese tra giovedì 25 e martedì 30 marzo 2027. La Provincia autonoma di Trento prevede il rientro il 1° aprile, con un giorno di sospensione in più.

Le ricorrenze nazionali comprese nell’anno scolastico saranno:

Festività Data Giorno
Tutti i Santi 1° novembre 2026 Domenica
Immacolata Concezione 8 dicembre 2026 Martedì
Natale 25 dicembre 2026 Venerdì
Santo Stefano 26 dicembre 2026 Sabato
Capodanno 1° gennaio 2027 Venerdì
Epifania 6 gennaio 2027 Mercoledì
Pasqua 28 marzo 2027 Domenica
Lunedì dell’Angelo 29 marzo 2027 Lunedì
Festa della Liberazione 25 aprile 2027 Domenica
Festa dei lavoratori 1° maggio 2027 Sabato
Festa della Repubblica 2 giugno 2027 Mercoledì

A queste date si aggiungono la festa del Santo patrono e le sospensioni decise dalle singole Regioni o scuole.

Il 7 dicembre potrebbe diventare un giorno di sospensione in diversi territori, poiché l’Immacolata cadrà di martedì. Non bisogna però dare per scontato un ponte nazionale: l’eventuale chiusura del lunedì dipenderà dal calendario regionale o dalle decisioni dell’istituto.

Le pause di Carnevale non saranno uguali in tutta Italia

Nel 2027 il Martedì grasso cadrà il 9 febbraio. Le vacanze di Carnevale non sono previste nello stesso modo in tutte le regioni.

Piemonte e Provincia autonoma di Bolzano avranno una pausa più lunga. In Liguria, Lombardia, Campania, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Valle d’Aosta, Sardegna e Provincia autonoma di Trento sono previste sospensioni differenti, generalmente concentrate tra l’8 e il 10 febbraio.

In molte altre regioni non esiste invece una pausa di Carnevale stabilita dal calendario regionale. La scuola potrebbe comunque deliberare una sospensione, recuperandola attraverso un diverso adattamento del calendario.

Anche in questo caso è indispensabile consultare la versione approvata dal proprio istituto, soprattutto prima di prenotare viaggi o organizzare ferie familiari.

Cosa controllare prima di comprare il materiale scolastico

Acquistare tutto con molto anticipo non è sempre conveniente. L’elenco generico disponibile nei supermercati non può sostituire le richieste degli insegnanti.

Formato dei quaderni, rigatura, quadretti, raccoglitori, album, copertine e materiali tecnici possono cambiare in base alla classe. Anche all’interno dello stesso istituto, due sezioni potrebbero ricevere indicazioni differenti.

Conviene preparare subito soltanto il materiale di base e attendere la comunicazione degli insegnanti per gli acquisti più specifici. Questa cautela evita di accumulare quaderni inutilizzati o prodotti non adatti.

Per lo zaino è possibile consultare la nostra guida dedicata alla scelta del migliore zaino per la scuola. Prima dell’acquisto vanno considerati età del bambino, altezza, quantità di materiale da trasportare, qualità degli spallacci e presenza di un eventuale carrellino.

Il personaggio stampato sullo zaino può perdere interesse in pochi mesi; comfort, resistenza delle cerniere e corretta distribuzione del peso rimangono invece importanti per più anni.

Checklist generale per il rientro a scuola

La preparazione dovrebbe iniziare almeno una settimana prima. Ecco i controlli principali:

  • verificare data e orario effettivi del primo giorno;
  • controllare eventuali ingressi scaglionati per le classi prime;
  • leggere circolari, regolamento e comunicazioni della scuola;
  • riattivare le credenziali del registro elettronico;
  • aggiornare numeri telefonici e contatti di emergenza;
  • preparare eventuali deleghe per il ritiro dello studente;
  • controllare iscrizione a mensa, pre e doposcuola;
  • verificare fermata e orari dello scuolabus;
  • rinnovare l’abbonamento ai mezzi pubblici, se necessario;
  • segnalare allergie, terapie o esigenze sanitarie seguendo la procedura della scuola;
  • controllare zaino, astuccio e materiale già disponibile;
  • verificare che grembiule, tuta e scarpe siano ancora della misura corretta;
  • scrivere il nome sugli oggetti facilmente smarribili;
  • predisporre borraccia e contenitore per la merenda;
  • ripristinare gradualmente gli orari del sonno;
  • organizzare accompagnamento e ritiro per la prima settimana;
  • controllare i libri adottati tramite scuola, classe, sezione e codice ISBN;
  • evitare di acquistare materiale specifico prima delle indicazioni degli insegnanti;
  • fotografare gli elenchi per conservarli sul telefono;
  • preparare un piccolo spazio ordinato per compiti e comunicazioni scolastiche.

Checklist per la scuola dell’infanzia

Per i bambini che iniziano la scuola dell’infanzia, l’organizzazione materiale deve procedere insieme alla preparazione emotiva.

La scuola può chiedere un cambio completo, sacchetto personale, pantofole, asciugamano, bavaglino, borraccia o materiale per il riposo. L’elenco varia notevolmente tra istituti: non conviene acquistare tutto sulla base dei consigli di altri genitori senza aver letto le indicazioni della propria scuola.

Ogni capo dovrebbe riportare nome e cognome, soprattutto giacche, felpe, cappelli e indumenti del cambio. Le etichette devono essere applicate in modo sicuro e non creare fastidio al bambino.

È importante conoscere le regole per l’inserimento. Alcune scuole prevedono una permanenza iniziale breve e un aumento graduale dell’orario. Questa organizzazione può richiedere a un genitore o a una persona delegata una maggiore disponibilità durante i primi giorni.

Prima dell’ingresso bisogna spiegare al bambino chi lo accompagnerà, dove resterà e chi tornerà a prenderlo. Informazioni semplici e concrete risultano generalmente più rassicuranti di promesse come “non devi avere paura” o “sarà tutto bellissimo”.

Checklist per la scuola primaria

L’ingresso nella scuola primaria comporta un cambiamento importante nell’organizzazione della giornata. Oltre al materiale, occorre verificare orario, mensa, modalità di uscita e persone autorizzate al ritiro.

Per la classe prima è consigliabile attendere le indicazioni degli insegnanti prima di comprare grandi quantità di quaderni. La rigatura richiesta può cambiare durante l’anno e non è identica in tutte le scuole.

Lo zaino dovrebbe essere semplice da aprire e proporzionato alla corporatura del bambino. Astuccio e contenitori troppo complessi possono rendere più difficile trovare rapidamente ciò che serve.

Il bambino può essere coinvolto nella preparazione, imparando a riconoscere quaderni, diario, borraccia e contenitore della merenda. L’obiettivo non è renderlo immediatamente autonomo in tutto, ma costruire gradualmente abitudini ripetibili.

Nella nostra guida dedicata a come preparare il bambino al primo giorno di scuola sono raccolti ulteriori suggerimenti per affrontare separazione, aspettative e nuove routine.

Checklist per scuola media e superiore

Con l’ingresso nella scuola secondaria aumentano libri, docenti, discipline e comunicazioni da gestire. Prima del rientro è utile controllare credenziali digitali, account istituzionale, trasporti e codice dei libri adottati.

Gli studenti che cambiano scuola dovrebbero verificare in anticipo il percorso, i tempi reali di viaggio e l’eventuale necessità di cambiare autobus o treno. Una prova del tragitto può evitare ritardi e incertezze il primo giorno.

Per i libri di testo è essenziale confrontare il codice ISBN. Titoli simili possono corrispondere a edizioni diverse, con contenuti, esercizi o piattaforme digitali non compatibili.

Prima di comprare un testo usato bisogna verificare che non manchino fascicoli, tavole, atlanti o componenti allegati. I codici digitali già utilizzati potrebbero non essere nuovamente attivabili.

Computer e tablet devono essere acquistati soltanto quando la scuola ne conferma l’effettiva necessità e comunica gli eventuali requisiti. Un dispositivo costoso scelto senza indicazioni potrebbe non essere adatto ai programmi utilizzati dall’istituto.

Come contenere le spese per il ritorno a scuola

Il metodo più efficace per risparmiare consiste nel fare un inventario prima di entrare in negozio. Zaino, astuccio, forbici, righelli, raccoglitori e abbigliamento sportivo non devono essere sostituiti automaticamente ogni settembre.

Il materiale può essere diviso in tre gruppi:

Gruppo Cosa fare
Materiale già disponibile e integro Riutilizzarlo
Materiale sicuramente necessario Acquistarlo prima del rientro
Prodotti richiesti dal singolo docente Aspettare le indicazioni

Le confezioni multiple sono convenienti soltanto quando il prodotto verrà realmente utilizzato. Comprare venti quaderni non adatti alla rigatura richiesta può costare più che acquistarne pochi al prezzo normale.

Per i libri usati bisogna confrontare titolo, autore, casa editrice, anno e soprattutto ISBN. Un’edizione apparentemente uguale può avere una diversa organizzazione delle unità o materiali digitali differenti.

È utile conservare ricevute e scontrini fino a quando non è stata verificata la corrispondenza con la lista della scuola. Le condizioni di reso cambiano tra punti vendita e piattaforme: vanno controllate prima dell’acquisto.

Il programma dei sette giorni prima del rientro

Preparare tutto in una sola sera può generare tensione. Una distribuzione dei compiti nell’arco di una settimana rende il passaggio più graduale.

Quando Cosa fare
Sette giorni prima Controllare calendario, circolari e orari
Sei giorni prima Verificare trasporto, mensa e deleghe
Cinque giorni prima Controllare ciò che è già disponibile in casa
Quattro giorni prima Acquistare soltanto il materiale indispensabile
Tre giorni prima Provare abbigliamento, grembiule e scarpe
Due giorni prima Preparare spazio studio e credenziali digitali
Giorno precedente Organizzare zaino, vestiti, documenti e sveglia

Il sonno merita un’attenzione particolare. Se durante l’estate l’orario si è spostato molto in avanti, è preferibile anticipare gradualmente la buonanotte e la sveglia, invece di imporre un cambiamento brusco la sera precedente.

Anche colazione e pasti possono tornare progressivamente agli orari scolastici. Il corpo ha bisogno di alcuni giorni per adattarsi a una routine differente.

Come aiutare un bambino preoccupato

Ansia, irritabilità e difficoltà ad addormentarsi possono comparire prima dell’inizio della scuola, soprattutto quando il bambino cambia istituto o comincia un nuovo ciclo.

La preoccupazione non deve essere ridicolizzata, ma nemmeno alimentata con domande continue. È più utile chiedere quale aspetto lo preoccupa: non conoscere i compagni, perdersi nell’edificio, non sapere chi lo accompagnerà oppure temere di non essere all’altezza.

Una volta identificato il problema, si può dare una risposta concreta. Visitare il percorso, guardare insieme il sito della scuola o preparare lo zaino permette di trasformare un timore generico in una situazione più prevedibile.

Non è necessario presentare il primo giorno come un evento perfetto. Il bambino può essere emozionato e impaurito nello stesso momento. Entrambe le reazioni sono normali.

Se il disagio è intenso, dura nel tempo o compromette sonno, alimentazione e vita quotidiana, è opportuno parlarne con gli insegnanti e con il pediatra o il professionista di riferimento.

Cosa preparare la sera prima

La sera precedente bisogna controllare nuovamente sito e registro elettronico, perché potrebbero essere state pubblicate comunicazioni dell’ultimo momento.

Lo zaino dovrebbe contenere soltanto ciò che serve per il primo giorno. Caricarlo con tutti i libri e quaderni disponibili non è necessario e aumenta inutilmente il peso.

Vestiti, eventuale grembiule, tessera dei trasporti, chiavi, borraccia e merenda possono essere preparati in un unico punto. Anche la sveglia va impostata lasciando un margine sufficiente per gestire piccoli imprevisti.

Per i bambini più piccoli è utile preparare tutto insieme. Si può lasciare loro una scelta limitata, per esempio tra due magliette o due merende, evitando però di affidare troppe decisioni proprio nel momento più delicato.

Il primo giorno: cosa fare e cosa evitare

Arrivare con alcuni minuti di anticipo aiuta a evitare una partenza affannosa, ma presentarsi troppo presto può prolungare inutilmente l’attesa e aumentare l’agitazione.

Il saluto dovrebbe essere chiaro e coerente. Allontanarsi di nascosto può creare maggiore insicurezza; prolungare il distacco per molti minuti può renderlo più difficile. È preferibile spiegare quando si tornerà e rispettare l’accordo.

Al rientro il bambino potrebbe essere stanco, nervoso o poco disposto a raccontare. Non significa necessariamente che la giornata sia andata male. Un ambiente tranquillo e domande non pressanti facilitano il racconto spontaneo.

Anche gli studenti più grandi possono avere bisogno di tempo per adattarsi a compagni, docenti e ritmi nuovi. Il primo giorno non permette di giudicare l’intero anno scolastico.

Domande frequenti sul rientro a scuola 2026

Quando comincia la scuola nel 2026?

Le date variano dal 7 al 17 settembre. Bolzano sarà il primo territorio a iniziare; la Puglia l’ultimo. La maggior parte delle regioni riaprirà tra il 14 e il 16 settembre.

In Emilia-Romagna la scuola comincia il 31 agosto?

No. Dal 31 agosto alcune scuole primarie ospitano attività gratuite extrascolastiche nell’ambito di un progetto regionale. Le lezioni ordinarie iniziano il 15 settembre 2026.

La data regionale vale per tutte le scuole?

È la data generale di riferimento, ma gli istituti possono effettuare adattamenti. Bisogna controllare le comunicazioni della propria scuola.

Le scuole dell’infanzia seguono lo stesso calendario?

Non sempre. Possono aprire prima e generalmente proseguire le attività fino alla fine di giugno. È necessario verificare il calendario specifico del Comune o dell’istituto.

Bisogna comprare subito tutti i quaderni?

No. È meglio acquistare soltanto il materiale di base e attendere le indicazioni dei docenti per rigature, quadretti, colori e formati.

Come verificare che un libro sia quello corretto?

Bisogna confrontare scuola, classe, sezione e codice ISBN. Il titolo da solo non è sufficiente.

È necessario cambiare lo zaino ogni anno?

No. Se è integro, proporzionato e ancora funzionale, può essere riutilizzato. La sostituzione non deve dipendere soltanto dalla grafica.

Quando controllare l’orario del primo giorno?

È consigliabile verificarlo una settimana prima e ricontrollarlo la sera precedente sul sito o sul registro elettronico.

Il controllo finale prima della prima campanella

Il calendario 2026/2027 sarà particolarmente distribuito: il rientro inizierà il 7 settembre a Bolzano e terminerà il 17 settembre con la riapertura della Puglia.

Conoscere la data regionale è soltanto il primo passaggio. Per evitare errori bisogna verificare l’orario dell’istituto, l’eventuale ingresso scaglionato, i servizi di mensa e trasporto e il materiale richiesto.

Preparare il rientro con alcuni giorni di anticipo permette di contenere le spese, ridurre le dimenticanze e aiutare bambini e ragazzi a riprendere gradualmente i ritmi scolastici.

🔎 Come realizziamo le nostre guide
Verifichiamo date e informazioni utilizzando il riepilogo del Ministero dell’Istruzione e i calendari pubblicati dalle Regioni. Quando una fonte giornalistica differisce da un provvedimento ufficiale, privilegiamo quest’ultimo. Le scuole possono adottare adattamenti locali: prima del rientro è quindi necessario consultare anche sito, circolari e registro elettronico del proprio istituto.

Share178Share31Send
Beppe Genova

Beppe Genova

Beppe Genova è autore e responsabile editoriale di Guide-Online.it. Cura guide pratiche e tutorial verificando fonti, procedure e aggiornamenti, con particolare attenzione alla chiarezza e all’utilità per i lettori.

Related Posts

Come trovare un alloggio per universitari a Bologna: quartieri, prezzi, studentati e agevolazioni

Studenti universitari ricevono le chiavi di un alloggio a Bologna, guida a quartieri, prezzi e studentati
by Beppe Genova
28/08/2026
0
895

Trovare un alloggio universitario a Bologna è diventato. negli ultimi anni, particolarmente difficile. La domanda è elevata, le stanze disponibili vengono spesso assegnate rapidamente e...

Read more

Come trovare un alloggio per universitari a Torino: quartieri, prezzi, studentati e siti utili

by Beppe Genova
21/08/2026
0
923

Trovare una stanza per frequentare l’università a Torino è generalmente meno costoso che cercarla a Milano o Roma, ma negli ultimi anni anche nel capoluogo...

Read more

Come imparare online gratis nel 2026: corsi e risorse affidabili

corsi di formazione gratuiti
by Beppe Genova
16/08/2026
0
989

Internet permette di studiare gratuitamente quasi qualsiasi argomento, dalla programmazione alle lingue straniere, dall’intelligenza artificiale alla contabilità. La difficoltà non consiste più nel trovare un...

Read more

Come trovare un alloggio per universitari a Napoli: quartieri, prezzi, studentati e siti utili

Napoli case studenti
by Beppe Genova
14/08/2026
0
938

Trovare un alloggio universitario a Napoli può essere meno costoso rispetto a Milano o Roma, ma non è necessariamente più semplice. La città ospita numerose...

Read more
No Result
View All Result

Articoli recenti

  • Scuola 2026, il rientro si avvicina: date regione per regione e checklist per le famiglie
  • Le migliori spiagge raggiungibili in treno da Roma: costi, distanze e budget per una giornata
  • Come trovare un alloggio per universitari a Bologna: quartieri, prezzi, studentati e agevolazioni
  • Come spedire oggetti usati venduti online: imballaggio, costi e piattaforme
  • Iscrizione allo sport dei figli 2026/2027: certificato medico, costi, tesseramento e detrazioni
No Result
View All Result
  • Chi Siamo
  • Advertise
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy & Policy
  • Cookie Policy (UE)

No Result
View All Result
  • Home
  • Pensioni, previdenza e INPS
  • Coronavirus
  • Lavoro e denaro
  • Bellezza e Cura della Persona
  • Tecnologia
  • Tempo Libero
  • Casa e Giardino
  • Lavoro e denaro
  • Cultura
  • Viaggi

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist