La Sardegna è una delle destinazioni più affascinanti d’Europa per chi ama pedalare. Le sue strade poco trafficate, i panorami che alternano montagne e mare e un clima favorevole per gran parte dell’anno la rendono ideale sia per il cicloturismo sia per il ciclismo sportivo.
Dalle spettacolari falesie del Golfo di Orosei alle salite del Gennargentu, passando per la Costa Verde, la Gallura, l’Ogliastra e il Sulcis, ogni zona dell’isola propone percorsi completamente diversi tra loro.
Pedalare in Sardegna significa attraversare territori ancora autentici, visitare siti archeologici millenari, piccoli borghi, spiagge tra le più belle del mondo e assaporare una delle tradizioni gastronomiche più ricche del Mediterraneo.
Indice Guida Gratis:
Quali sono i migliori percorsi in bici della Sardegna?
La Sardegna offre una rete di strade panoramiche tra le più spettacolari d’Italia. Le limitate densità di traffico in molte aree interne permettono di affrontare lunghe escursioni in piena tranquillità.
L’isola è conosciuta anche dagli appassionati di ciclismo professionistico. Negli ultimi anni numerose tappe del Giro d’Italia hanno valorizzato il territorio sardo, mentre il compianto Giro di Sardegna ha visto gareggiare alcuni dei più grandi campioni della storia.
Le caratteristiche geografiche consentono di scegliere tra itinerari costieri affacciati sul mare, grandi salite montane, altopiani, foreste e lunghe vallate. Questa varietà rende la Sardegna una meta ideale sia per chi cerca relax sia per chi desidera allenarsi su percorsi impegnativi.
Anche dal punto di vista storico e culturale la regione offre un patrimonio straordinario. Nuraghi, siti UNESCO, miniere storiche, città fenicie e borghi medievali accompagnano il viaggio lungo tutta l’isola.
I dieci itinerari selezionati rappresentano il meglio del cicloturismo sardo e permettono di conoscere tutte le anime dell’isola.
Tabella riepilogativa percorsi cicloturistici Sardegna
| Percorso | Km | Dislivello | Quota max | Tempo medio | Difficoltà |
|---|---|---|---|---|---|
| Costa Smeralda | 60 | 850 m | 320 m | 4 h | 🚴 |
| Golfo di Orosei | 72 | 1.250 m | 520 m | 5 h | 🏔️ |
| Gennargentu e Bruncu Spina | 95 | 2.000 m | 1.829 m | 7-8 h | 🔥 |
| Alghero – Capo Caccia | 45 | 650 m | 280 m | 3-4 h | 🚴 |
| Iglesiente e Costa Verde | 85 | 1.450 m | 760 m | 6 h | 🏔️ |
| Villasimius e Costa Sud | 55 | 700 m | 260 m | 3-4 h | 🚴 |
| Oristano e Penisola del Sinis | 65 | 250 m | 90 m | 3-4 h | 🚲 |
| Barbagia e Fonni | 90 | 1.800 m | 1.300 m | 6-7 h | 🔥 |
| Bosa e la litoranea | 58 | 900 m | 340 m | 4 h | 🚴 |
| Sulcis e Isola di Sant’Antioco | 62 | 500 m | 180 m | 3-4 h | 🚲 |
Legenda
🚲 Ciclista della domenica
🚴 Cicloamatore
🏔️ Cicloamatore allenato
🔥 Granfondista / agonista

🚴 Costa Smeralda (Sassari)
📝 Descrizione del percorso
La Costa Smeralda è probabilmente la strada panoramica più famosa della Sardegna. Questo itinerario attraversa uno dei litorali più spettacolari del Mediterraneo, collegando Porto Cervo, Baja Sardinia, Cala di Volpe e numerose baie dalle acque turchesi.
Il percorso alterna continue salite e discese che seguono il profilo frastagliato della costa gallurese. Ogni curva regala nuove vedute su spiagge bianchissime, insenature granitiche e piccole isole che emergono dal mare.
Le pendenze non sono mai proibitive, ma il continuo saliscendi rende la pedalata molto divertente anche per i ciclisti più allenati.
Primavera e autunno rappresentano i periodi migliori per affrontare questo itinerario, evitando il traffico turistico estivo e godendo di temperature ideali.
Pedalare lungo la Costa Smeralda significa vivere una delle strade costiere più belle d’Europa.
📊 Scheda tecnica
📏 Lunghezza: 60 km
📈 Dislivello: 850 m
⛰️ Quota massima: 320 m
⏱️ Tempo medio: 4 ore
🚴 Difficoltà: Cicloamatore
👀 Cosa si può ammirare
- Porto Cervo
- Cala di Volpe
- Baja Sardinia
- Capriccioli
- Liscia Ruja
- Arcipelago della Maddalena
- Rocce granitiche della Gallura
- Cala Petra Ruja
🌿 Profumi e atmosfera
- Mirto
- Ginepro
- Lentisco
- Rosmarino selvatico
- Salsedine marina
- Macchia mediterranea
🍽️ Dove fermarsi
- Porto Cervo
- Baja Sardinia
- Cannigione
- Cala di Volpe
- Agriturismi galluresi
- Ristoranti di pesce sul mare
⭐ Curiosità
- La Costa Smeralda fu sviluppata negli anni Sessanta grazie all’iniziativa del principe Karim Aga Khan IV.
- Le rocce granitiche hanno oltre 300 milioni di anni.
- Le acque della zona sono tra le più trasparenti del Mediterraneo.
- Numerosi film internazionali sono stati girati lungo questa costa.
- L’Arcipelago della Maddalena è Parco Nazionale dal 1994.
🏆 Imprese sportive e grandi eventi
- Nel Giro d’Italia 2017 il gruppo attraversò la Gallura durante la tappa inaugurale in Sardegna, con la vittoria dell’austriaco Lukas Pöstlberger, sorprendente primo leader in maglia rosa.
- Le strade della Costa Smeralda sono utilizzate ogni inverno da numerose squadre professionistiche per i ritiri.
- L’itinerario ospita eventi cicloturistici dedicati alla scoperta della Gallura.
- Molti professionisti scelgono questa zona per preparare la stagione grazie al clima mite.
⛰️ Cime e punti panoramici del percorso
- Monte Moro — 422 m s.l.m., magnifico belvedere sulla Costa Smeralda e sull’Arcipelago della Maddalena.
- Belvedere di Porto Cervo — circa 120 m s.l.m., vista panoramica sulla marina e sul Golfo del Pevero.
- Cala di Volpe — livello del mare (0-5 m s.l.m.), una delle baie più iconiche della Gallura.
- Liscia Ruja — livello del mare (0-10 m s.l.m.), celebre spiaggia affacciata sul Mar Tirreno.
- Capriccioli — livello del mare (0-15 m s.l.m.), promontori granitici e acque cristalline.
- Golfo del Pevero — livello del mare, panorama tra le baie più esclusive della Sardegna.
- Baja Sardinia — circa 20 m s.l.m., splendida vista sull’Arcipelago della Maddalena.
- Arcipelago della Maddalena — numerosi punti panoramici tra 0 e 150 m s.l.m.
- Porto Rotondo — circa 15 m s.l.m., affaccio sul Golfo di Cugnana.
- Cala Petra Ruja — livello del mare, spiaggia immersa nella macchia mediterranea.
❤️ Perché percorrerlo
La Costa Smeralda rappresenta il perfetto equilibrio tra ciclismo e paesaggio. Ogni chilometro regala scorci spettacolari sul mare e permette di pedalare in uno degli ambienti più iconici della Sardegna.
È un itinerario ideale per chi desidera alternare sport, relax e soste nelle spiagge più belle dell’isola.ala Gonone
- Supramonte
- Passo Genna Silana
- Cala Luna
- Cala Fuili
- Monte Bardia
- Golfo di Orosei
- Grotte del Bue Marino
- Dorgali
- Orosei

🚴 Golfo di Orosei (Nuoro)
📝 Descrizione del percorso
Il Golfo di Orosei offre uno degli itinerari costieri più spettacolari della Sardegna. La strada panoramica collega Cala Gonone, Dorgali e Orosei attraversando falesie calcaree, canyon naturali e punti panoramici mozzafiato.
L’itinerario alterna salite impegnative a lunghe discese verso il mare, regalando continuamente viste sulle acque cristalline del Tirreno.
Le montagne del Supramonte fanno da sfondo alla pedalata, creando uno scenario unico nel panorama italiano.
Le strade sono generalmente ben asfaltate e molto amate anche dai motociclisti e dagli appassionati di auto sportive.
Lungo il percorso è possibile effettuare deviazioni verso alcune delle spiagge più famose della Sardegna.
📊 Scheda tecnica
📏 Lunghezza: 72 km
📈 Dislivello: 1.250 m
⛰️ Quota massima: 520 m
⏱️ Tempo medio: 5 ore
🏔️ Difficoltà: Cicloamatore allenato
👀 Cosa si può ammirare
- Cala Gonone
- Golfo di Orosei
- Dorgali
- Orosei
- Supramonte
- Cala Luna
- Cala Fuili
- Grotte del Bue Marino
🌿 Profumi e atmosfera
- Mirto
- Corbezzolo
- Lentisco
- Timo selvatico
- Ginepro
- Brezza marina
🍽️ Dove fermarsi
- Cala Gonone
- Dorgali
- Orosei
- Agriturismi del Supramonte
- Ristoranti di pesce
- Aziende vinicole locali
⭐ Curiosità
- Il Golfo di Orosei ospita alcune delle spiagge più fotografate d’Italia.
- Cala Luna è raggiungibile anche via mare.
- Le Grotte del Bue Marino prendono il nome dalla foca monaca.
- Il Supramonte è uno dei massicci calcarei più importanti del Mediterraneo.
- Numerose specie endemiche vivono in quest’area.
🏆 Imprese sportive e grandi eventi
- Nel Giro d’Italia 2017, la tappa partita da Tortolì attraversò parte dell’Ogliastra e delle strade che conducono verso il Golfo di Orosei, contribuendo a far conoscere in tutto il mondo la spettacolare costa orientale della Sardegna.
- Il campione sardo Fabio Aru ha spesso utilizzato le strade del Supramonte durante gli allenamenti svolti sull’isola.
- Il territorio ospita alcune delle principali granfondo della Sardegna orientale.
- Ogni inverno numerosi professionisti scelgono queste strade per preparare la nuova stagione.
⛰️ Cime e punti panoramici del percorso
- Belvedere di Cala Gonone — circa 110 m s.l.m., panorama sul Golfo di Orosei.
- Supramonte — altopiano tra 800 e 1.463 m s.l.m., uno dei massicci più selvaggi della Sardegna.
- Passo Genna Silana — 1.017 m s.l.m., storico valico della SS125 Orientale Sarda.
- Monte Bardia — 882 m s.l.m., magnifico punto panoramico sulla valle di Dorgali.
- Cala Luna — livello del mare (0 m s.l.m.), una delle spiagge simbolo della Sardegna.
- Cala Fuili — livello del mare (0 m s.l.m.), porta d’accesso ai sentieri del Supramonte.
- Golfo di Orosei — panorama costiero sul Mar Tirreno.
- Grotte del Bue Marino — livello del mare (0 m s.l.m.), celebri cavità marine.
- Dorgali — 390 m s.l.m., balcone naturale tra mare e montagna.
- Orosei — 19 m s.l.m., affacciata sulla piana del Cedrino e sulle spiagge del golfo.
❤️ Perché percorrerlo
Il Golfo di Orosei è uno degli itinerari costieri più emozionanti d’Italia. Le continue vedute sul mare unite alle montagne del Supramonte rendono ogni chilometro spettacolare.
È particolarmente consigliato a chi ama alternare salite panoramiche e discese veloci senza rinunciare a soste nelle spiagge più belle della Sardegna.






