Internet permette ormai di seguire emittenti televisive provenienti da numerosi Paesi senza installare un’antenna satellitare. Accanto ai siti ufficiali delle singole reti sono nati servizi capaci di raccogliere, in un’unica piattaforma, canali in diretta e contenuti disponibili su richiesta.
Nel 2014 uno dei nomi più conosciuti in questo settore è FilmOn, piattaforma accessibile dal browser e attraverso applicazioni dedicate a computer, smartphone, tablet e altri dispositivi collegati a Internet. Il servizio propone televisioni internazionali, stazioni radio, film, documentari e una funzione di registrazione online.
La disponibilità tecnica di un canale non garantisce però automaticamente che la sua ritrasmissione sia autorizzata in ogni Paese. FilmOn opera come impresa commerciale e dichiara di possedere contenuti concessi in licenza, ma alcune sue attività — in particolare la ritrasmissione via Internet delle reti televisive statunitensi — sono già oggetto nel 2014 di ingiunzioni e importanti controversie sul diritto d’autore.
Indice Guida Gratis:
Come utilizzare FilmOn per seguire canali e film internazionali
FilmOn può essere aperto direttamente dal proprio browser oppure attraverso una delle applicazioni distribuite dal servizio. La piattaforma riunisce canali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Europa, America Latina, Asia e altre aree geografiche.
Non tutto ciò che compare nel catalogo è necessariamente un canale televisivo nazionale. Sono presenti anche emittenti locali, reti tematiche, web TV, radio, contenuti indipendenti e film appartenenti all’archivio Video on Demand.
Che cos’è FilmOn
FilmOn è un servizio fondato dall’imprenditore Alki David e pensato per distribuire contenuti televisivi attraverso Internet. Nel 2014 la piattaforma dichiara di offrire centinaia di canali, programmi audio e video e circa 45.000 titoli o episodi disponibili nel proprio archivio.
La quantità effettivamente accessibile può variare in base al Paese, al dispositivo utilizzato e agli accordi relativi a ciascun contenuto. Alcuni canali sono visibili gratuitamente in definizione standard, mentre la qualità superiore, determinate emittenti e la registrazione richiedono un abbonamento.
Secondo le dichiarazioni rese dal fondatore nel 2013, una parte rilevante dell’archivio on demand era stata autorizzata per una distribuzione mondiale. Questo elemento, tuttavia, non risolve le contestazioni riguardanti alcuni segnali televisivi catturati via antenna e ritrasmessi online.
FilmOn deve quindi essere considerato una piattaforma composita: il catalogo comprende contenuti propri o concessi in licenza, ma anche trasmissioni sulle quali sono in corso controversie giudiziarie.
Come accedere dal computer
Per utilizzare il servizio dal PC o dal Mac bisogna raggiungere il sito di FilmOn con un browser compatibile. La pagina principale consente di esplorare le categorie e scegliere un’emittente senza installare necessariamente un programma.
Nel 2014 potrebbe essere richiesto Adobe Flash Player per riprodurre alcuni contenuti. È opportuno installare o aggiornare il componente soltanto dal sito ufficiale di Adobe, rifiutando eventuali programmi aggiuntivi proposti durante la procedura.
Dalla sezione Live TV possiamo consultare le reti disponibili in diretta. La voce TV Guide mostra la programmazione, mentre l’area Video on Demand permette di cercare film, documentari e trasmissioni registrate.
FilmOn mette inoltre a disposizione un proprio lettore per Windows e Mac. L’applicazione può offrire un accesso più immediato ai canali, ma non è indispensabile quando la riproduzione tramite browser funziona correttamente.
Creare un account
Alcuni contenuti gratuiti possono essere riprodotti senza registrazione, ma per utilizzare le funzioni personali è necessario creare un account.
La registrazione permette di accedere agli abbonamenti, acquistare spazio per le registrazioni e ritrovare le proprie impostazioni da dispositivi differenti.
Durante la creazione dell’account vengono richiesti un indirizzo e-mail e una password. È consigliabile utilizzare una password diversa da quella impiegata per la posta elettronica e per gli altri servizi online.
Prima di inserire dati di pagamento bisogna controllare attentamente il prezzo, la durata del piano e l’eventuale rinnovo automatico. Le condizioni possono variare in base al Paese e alla valuta utilizzata.
Come scegliere un canale internazionale
Le emittenti sono organizzate per provenienza o argomento. Possiamo trovare sezioni dedicate alle televisioni britanniche, statunitensi, europee, asiatiche e mediorientali, oltre a gruppi tematici riservati a notizie, sport, musica, cinema, bambini e stili di vita.
La procedura generale consiste nel:
- aprire FilmOn dal sito o dall’applicazione;
- entrare nella sezione dedicata alla televisione in diretta;
- scegliere un Paese oppure una categoria;
- selezionare il nome o il simbolo dell’emittente;
- attendere il caricamento del lettore;
- controllare se il canale è gratuito oppure riservato agli abbonati;
- verificare nella guida TV il programma trasmesso;
- interrompere la riproduzione prima di chiudere la pagina o cambiare rete.
Se un canale non si avvia, la causa può essere una limitazione geografica, un problema temporaneo del segnale, l’assenza dei diritti per quel territorio oppure un’incompatibilità del lettore.
Non è opportuno tentare di aggirare eventuali blocchi geografici. Questi limiti possono dipendere dagli accordi sottoscritti con emittenti, produttori cinematografici e organizzatori di manifestazioni sportive.
Come guardare film e documentari
FilmOn non offre soltanto canali in diretta. Nella sezione dedicata ai contenuti on demand sono presenti film, documentari, programmi televisivi, cortometraggi e produzioni indipendenti.
Possiamo utilizzare il campo di ricerca oppure esplorare i generi disponibili. Prima di avviare un titolo conviene controllare lingua, durata, qualità video e condizioni di accesso.
La presenza della parola “free” indica normalmente che la riproduzione non richiede il pagamento del singolo contenuto, ma potrebbero essere presenti pubblicità o limitazioni. Altri titoli possono essere inclusi soltanto in un abbonamento.
Il catalogo cinematografico non deve essere confuso con quello dei più noti servizi specializzati. Una parte consistente dell’offerta è costituita da produzioni meno recenti, opere indipendenti, documentari e canali tematici che trasmettono film secondo un palinsesto.
Qualità gratuita e abbonamenti
Nel 2014 FilmOn utilizza un modello gratuito con servizi aggiuntivi a pagamento. Numerosi contenuti possono essere guardati in definizione standard e con inserzioni pubblicitarie, mentre la qualità superiore è generalmente riservata agli abbonati.
Le formule disponibili possono comprendere la visione in alta qualità, l’accesso a gruppi di canali premium e una determinata quantità di spazio per il registratore remoto.
Non è prudente riportare un prezzo unico come se fosse valido per tutti. FilmOn applica piani differenti, può modificare le offerte e presenta importi in sterline, dollari o altre valute. Il pagamento con una carta italiana può inoltre comportare una conversione valutaria.
Prima di sottoscrivere un piano conviene controllare quali canali sono realmente compresi, se funzionano dall’Italia, per quanto tempo dura l’abbonamento e come si disattiva il rinnovo.
Come utilizzare il registratore remoto
FilmOn comprende una funzione DVR, cioè un videoregistratore ospitato sui server della piattaforma. L’utente può scegliere un programma dalla guida TV e richiederne la registrazione per guardarlo in un secondo momento.
Lo spazio disponibile viene calcolato in ore e può essere acquistato separatamente. Una registrazione non viene conservata necessariamente per sempre: bisogna controllare durata, scadenza e possibilità di scaricamento previste dal piano.
Anche questa funzione dipende dai diritti relativi al canale e al territorio. Il fatto che FilmOn mostri il pulsante di registrazione non autorizza l’utente a distribuire pubblicamente la copia ottenuta.
Le registrazioni devono essere utilizzate per la visione personale, rispettando le condizioni del servizio e le norme applicabili. Non vanno ripubblicate su siti, social network o piattaforme di condivisione.
Utilizzare FilmOn da smartphone e tablet
Nel 2014 FilmOn è disponibile su numerosi dispositivi. Il servizio propone applicazioni o soluzioni compatibili con Android, iPhone e iPad, BlackBerry 10, Windows 8, Roku, Xbox, Apple TV e alcuni televisori connessi.
Sul dispositivo mobile bisogna cercare l’applicazione ufficiale nello store, controllando nome dello sviluppatore e recensioni. È preferibile evitare file APK distribuiti da siti non verificati, perché potrebbero contenere versioni modificate o programmi indesiderati.
Dopo l’installazione possiamo accedere con lo stesso account utilizzato sul computer. Le categorie, la guida dei programmi e le registrazioni dovrebbero essere disponibili anche nell’app, se comprese nel piano sottoscritto.
La visione video consuma una quantità considerevole di traffico dati. Per un utilizzo prolungato è consigliabile collegarsi a una rete Wi-Fi, soprattutto se il proprio abbonamento mobile prevede pochi gigabyte.
Guardare FilmOn sul televisore
I contenuti possono essere visualizzati sul televisore collegando il computer tramite HDMI oppure utilizzando uno dei dispositivi supportati dalla piattaforma.
La disponibilità di applicazioni specifiche dipende dal modello del televisore e dal relativo negozio digitale. Non tutte le Smart TV del 2014 dispongono di un’app FilmOn ufficiale.
Il collegamento HDMI rappresenta generalmente la soluzione più semplice: il televisore viene utilizzato come secondo schermo e riproduce ciò che appare sul computer.
FilmOn ha iniziato a introdurre anche il supporto a tecnologie come Chromecast e DLNA, ma la compatibilità può variare tra le versioni dell’app. Prima di acquistare un dispositivo appositamente per questo servizio è opportuno controllare che la funzione sia già presente e operativa.
FilmOn è legale?
Non è possibile rispondere con un sì o un no valido per tutto il servizio e per ogni territorio.
FilmOn è un’impresa riconoscibile, dotata di sito, applicazioni ufficiali, abbonamenti e contenuti distribuiti sulla base di accordi commerciali. La presenza sugli store e la possibilità di pagare un abbonamento, però, non certificano automaticamente la regolarità di ogni singola ritrasmissione.
Una parte dell’archivio e dei canali tematici può essere stata concessa legittimamente in licenza. Il problema riguarda soprattutto le reti terrestri captate con antenne e inoltrate agli utenti attraverso Internet senza un accordo diretto con i broadcaster.
Negli Stati Uniti, alcune reti tra cui Fox, CBS, NBC e ABC hanno promosso azioni per violazione del diritto d’autore. Nel settembre 2013 un tribunale federale del District of Columbia ha emesso contro FilmOn X un’ingiunzione preliminare, estesa alla maggior parte del territorio statunitense, relativa alla ritrasmissione dei loro programmi senza autorizzazione. La vicenda e la portata dell’ingiunzione sono documentate nel rapporto del Congressional Research Service dedicato ad Aereo e FilmOn X.
Il 25 giugno 2014 la Corte Suprema statunitense, pronunciandosi sul servizio concorrente Aereo, ha stabilito che un sistema molto simile compie una trasmissione pubblica delle opere e viola i diritti esclusivi delle emittenti quando opera senza licenza. La sentenza non riguardava formalmente FilmOn, ma ha inciso direttamente sulla sua posizione.
Nel luglio 2014 le emittenti hanno accusato FilmOn di non aver rispettato una precedente ingiunzione attraverso l’impiego di un nuovo sistema denominato Teleporter. La controversia ha condotto a un procedimento per oltraggio civile e a sanzioni, anche se alcuni sviluppi giudiziari si concluderanno soltanto negli anni successivi.
In Europa il quadro non è più rassicurante. Nel marzo 2013 la Corte di giustizia dell’Unione europea, nella causa riguardante TVCatchup, ha affermato che la ritrasmissione online costituisce una nuova comunicazione al pubblico e richiede l’autorizzazione dei titolari. La decisione ha riconosciuto alle emittenti il potere di autorizzare o vietare tale utilizzo dei programmi.
Queste controversie non permettono di qualificare tutto FilmOn come un servizio clandestino, ma impediscono anche di presentare ogni canale disponibile come certamente autorizzato.
Come comportarsi con prudenza
L’utente ordinario che apre un canale dal sito ufficiale si trova in una posizione diversa dal soggetto che cattura, ritrasmette o redistribuisce il segnale. Il rischio giudiziario principale riguarda il gestore della piattaforma, ma ciò non significa che qualsiasi utilizzo sia automaticamente lecito.
È consigliabile limitarsi ai canali dichiarati ufficiali, ai contenuti prodotti da FilmOn o accompagnati da informazioni chiare sulla licenza. In caso di dubbio possiamo verificare se l’emittente riconosce FilmOn tra i propri distributori oppure utilizzare direttamente il sito del broadcaster.
È particolarmente importante non registrare e ripubblicare film, eventi sportivi o programmi televisivi. Non bisogna nemmeno utilizzare FilmOn per proiezioni pubbliche in locali, associazioni, scuole o attività commerciali: un abbonamento personale non comprende normalmente i diritti di esibizione al pubblico.
Anche l’impiego di VPN, proxy o altri strumenti per simulare la presenza in un Paese diverso può violare le condizioni contrattuali e aggirare restrizioni collegate alle licenze territoriali.
Attenzione ai canali sportivi e cinematografici
Cinema e sport sono i settori nei quali i diritti vengono suddivisi più rigidamente per territorio. Una partita disponibile gratuitamente su una televisione straniera può essere affidata in esclusiva a un’emittente a pagamento in Italia.
Lo stesso vale per i film: l’autorizzazione a trasmettere un’opera negli Stati Uniti o nel Regno Unito non comporta necessariamente il diritto di renderla disponibile agli utenti italiani.
Se un evento normalmente riservato a una piattaforma a pagamento compare gratuitamente su un canale di provenienza poco chiara, è opportuno non presumere che sia autorizzato. Bisogna controllare l’identità dell’emittente e, quando possibile, raggiungere la diretta dal suo sito ufficiale.
FilmOn può risultare più adatto alla visione di canali informativi, culturali, locali e internazionali distribuiti liberamente che alla ricerca gratuita di film appena usciti o competizioni sportive premium.
Vantaggi e limiti del servizio
Il principale vantaggio di FilmOn è la possibilità di esplorare televisioni di Paesi differenti da un’unica interfaccia. Può essere utile per seguire notiziari internazionali, ascoltare una lingua straniera, scoprire produzioni indipendenti o mantenere un contatto con il proprio Paese d’origine.
La qualità gratuita può essere modesta e la stabilità dipende dalla connessione. Alcune emittenti possono scomparire dal catalogo, risultare bloccate nel proprio territorio oppure passare improvvisamente a un piano a pagamento.
A questi limiti tecnici si aggiunge l’incertezza giuridica. Nel 2014 FilmOn non è un servizio del quale si possa affermare, senza distinzioni, che possiede i diritti mondiali su tutti i canali mostrati.
Considerazioni finali
FilmOn offre nel 2014 un modo semplice per accedere dal computer o dal dispositivo mobile a televisioni, radio, film e documentari internazionali. Una parte del catalogo può essere guardata gratuitamente in definizione standard, mentre qualità superiore e registrazioni richiedono generalmente un pagamento.
La piattaforma può essere utilizzata con ragionevole prudenza per contenuti propri, canali autorizzati e programmi liberamente distribuiti. Quando invece propone la ritrasmissione di importanti reti terrestri, eventi sportivi o film protetti, bisogna controllare territorio e autorizzazioni.
Le ingiunzioni statunitensi contro FilmOn e la sentenza europea sulla ritrasmissione online dimostrano che il problema non è soltanto teorico. Nel 2014 sono già in corso azioni legali avanzate e non sarebbe corretto consigliare il servizio come fonte sicuramente legittima per qualsiasi trasmissione presente nel catalogo.
Nota storica e legale: questa guida descrive FilmOn e il contesto giudiziario esistente nel 2014. Il servizio, il catalogo e la sua posizione legale possono cambiare in seguito a sentenze, accordi e modifiche delle licenze. La presenza di un contenuto sulla piattaforma non dimostra da sola che la sua visione o ritrasmissione sia autorizzata in ogni Paese. In caso di dubbio è preferibile utilizzare il sito o l’app ufficiale dell’emittente.




