Cambiare smartphone ogni due o tre anni significa spesso accumulare nei cassetti dispositivi ancora funzionanti. Anche un telefono non più recente può conservare un certo valore, soprattutto se appartiene a una fascia medio-alta, riceve ancora aggiornamenti e non presenta danni importanti.
Vendere un vecchio smartphone non produce sempre un vero guadagno: più correttamente permette di recuperare una parte del denaro speso. Il risultato dipende dal modello, dalla memoria, dallo stato della batteria, dalle condizioni estetiche e dal canale scelto per la vendita.
Per ottenere il prezzo migliore non basta pubblicare velocemente un annuncio. Bisogna valutare correttamente il dispositivo, prepararlo senza cancellare prematuramente informazioni utili, scegliere fotografie efficaci, calcolare commissioni e spedizione e, soprattutto, rimuovere tutti i dati personali prima della consegna.
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Come vendere un vecchio smartphone e ricavare il massimo possibile
Il valore di uno smartphone usato diminuisce rapidamente, ma non tutti i modelli si svalutano allo stesso modo. Gli iPhone, alcuni Samsung Galaxy, i Google Pixel e i dispositivi di fascia alta tendono ad avere un mercato più attivo rispetto ai telefoni economici o poco conosciuti.
Anche uno smartphone con lo schermo rotto può essere venduto come dispositivo da riparare o per recuperare i componenti. È però indispensabile descrivere chiaramente ogni difetto, senza utilizzare espressioni ambigue come “da controllare” quando si conosce già il problema.
Controllare modello e caratteristiche esatte
Due telefoni esteticamente identici possono avere valori differenti. La capacità di memoria, la presenza del 5G, il tipo di SIM, il colore e la provenienza possono modificare il prezzo.
Prima di preparare l’annuncio bisogna identificare:
| Informazione | Perché è importante |
|---|---|
| Marca e modello completo | Evita che il telefono venga confuso con versioni simili |
| Memoria interna | Le versioni da 256 o 512 GB valgono normalmente più di quelle base |
| Colore | Alcune colorazioni sono più facili da vendere |
| Stato della batteria | Una batteria molto usurata riduce il valore |
| Garanzia residua | Può giustificare un prezzo superiore |
| Operatore o eventuali vincoli | Il compratore deve sapere se il telefono è libero |
| Scatola e accessori | Migliorano la presentazione e possono aumentare l’interesse |
| Difetti e riparazioni | Devono essere dichiarati nell’annuncio |
Il codice IMEI permette di identificare il dispositivo, ma non dovrebbe essere mostrato integralmente nelle fotografie pubbliche. Può essere comunicato privatamente a un compratore realmente interessato, adottando comunque prudenza.
Provare tutte le funzioni prima della vendita
Un telefono che si accende non è necessariamente completamente funzionante. Prima di stabilire il prezzo bisogna controllare telefonate, Wi-Fi, Bluetooth, fotocamere, microfoni, altoparlanti, connettore di ricarica, pulsanti, vibrazione, sensore di prossimità e riconoscimento biometrico.
Lo schermo deve essere osservato con uno sfondo chiaro e uno scuro, cercando macchie, pixel difettosi, righe, immagini persistenti o zone nelle quali il tocco non viene riconosciuto.
È utile anche verificare la durata indicativa della batteria. Sugli iPhone compatibili la capacità massima può essere consultata nelle impostazioni; su Android le informazioni disponibili dipendono dal produttore. Se il telefono si spegne improvvisamente o richiede più ricariche al giorno, il problema deve essere segnalato.
Come stabilire un prezzo realistico
Il valore non si determina guardando soltanto quanto chiedono gli altri venditori. Molti annunci rimangono online proprio perché il prezzo è troppo alto.
Il confronto più attendibile si effettua cercando vendite concluse o dispositivi realmente acquistabili con caratteristiche equivalenti. Bisogna confrontare lo stesso modello, la stessa memoria e condizioni simili, evitando di prendere come riferimento il prezzo di un prodotto ricondizionato garantito da un’azienda.
Una regola orientativa può essere applicata al prezzo medio degli smartphone usati comparabili:
| Condizioni del telefono | Prezzo orientativo rispetto alla media |
|---|---|
| Quasi perfetto, batteria buona e confezione | 90-100% |
| Funzionante con normali segni d’uso | 75-90% |
| Molto usurato o con batteria da sostituire | 55-75% |
| Schermo rotto o guasto riparabile | 20-50% |
| Non funzionante, venduto per ricambi | 5-25% |
Se cinque dispositivi simili vengono effettivamente venduti intorno a 180 euro, chiedere 300 euro difficilmente porterà a una conclusione. Si può pubblicare l’annuncio a circa il 10% sopra la cifra minima che si desidera ottenere, lasciando un piccolo margine per la trattativa.
Dove vendere lo smartphone usato
Non esiste una piattaforma migliore in assoluto. La scelta dipende dal valore del telefono, dalla fretta, dalla disponibilità a spedirlo e dal livello di protezione desiderato.
| Canale | Più adatto per | Costi indicativi per il venditore | Limiti |
|---|---|---|---|
| eBay | Modelli ricercati, rari o di valore elevato | Commissione percentuale e quota per ordine | Richiede calcolo accurato dei costi |
| Vinted | Smartphone economici, accessori e vendita semplice | Generalmente nessuna commissione ordinaria | Forte concorrenza sul prezzo |
| Subito | Vendita locale o spedizione tramite TuttoSubito | Pubblicazione normalmente gratuita | Attenzione ai falsi messaggi di pagamento |
| Facebook Marketplace | Consegna a mano e ricerca di compratori vicini | Normalmente gratuito tra privati | Protezioni limitate nelle trattative esterne |
| Servizi di ritiro o permuta | Vendita rapida senza gestire compratori | Nessuna commissione separata | Valutazione spesso inferiore |
Su eBay, al momento della verifica, il venditore privato sostiene una commissione calcolata sul totale della transazione, alla quale si aggiungono una quota fissa e la tariffa normativa. È opportuno controllare sempre le tariffe eBay aggiornate per i venditori privati, perché possono cambiare.
Vinted generalmente non applica una commissione ordinaria al venditore privato: protezione acquisti e spedizione vengono normalmente addebitate al compratore. Anche in questo caso bisogna verificare il riepilogo mostrato prima di confermare la vendita.
Subito consente sia lo scambio a mano sia il pagamento e la spedizione tramite TuttoSubito. La piattaforma raccomanda di non fidarsi di ricevute inviate in chat e ricorda che una vendita non viene confermata mediante fatture o allegati sospetti. La sua guida contro il phishing mostra alcuni dei raggiri più comuni.
Facebook Marketplace è particolarmente utile per la consegna di persona. Per approfondire pubblicazione, costi e precauzioni si può consultare anche la guida su come vendere in sicurezza su Facebook Marketplace.

Quanto rimane realmente al venditore
Il prezzo dell’annuncio non coincide sempre con il ricavo netto. Bisogna sottrarre commissioni, materiale da imballaggio, eventuale assicurazione e spedizione quando non viene pagata dal compratore.
Ecco una simulazione puramente indicativa per uno smartphone venduto a 100 euro:
| Modalità | Ricavo approssimativo |
|---|---|
| Vinted con spedizione pagata dal compratore | Circa 100 euro |
| Subito con consegna a mano | Circa 100 euro |
| Facebook Marketplace con consegna a mano | Circa 100 euro |
| eBay, prima di imballaggio ed eventuale spedizione | Circa 94 euro |
| Piattaforma di ritiro immediato | Dipende dalla valutazione proposta |
Per uno smartphone piccolo, una spedizione nazionale tracciata può costare orientativamente da 5-6 euro fino a circa 10 euro. Servizi espressi, assicurazione e consegna a domicilio possono far aumentare il costo.
Se il telefono vale diverse centinaia di euro, risparmiare pochi euro rinunciando a tracciamento o copertura assicurativa può essere una scelta poco conveniente.
Preparare un annuncio che ispiri fiducia
Il titolo dovrebbe contenere marca, modello, memoria e condizione principale. Un esempio efficace è: “Apple iPhone 13 128 GB blu, funzionante, batteria 86%, con scatola”.
La descrizione deve precisare data indicativa di acquisto, autonomia, difetti, riparazioni effettuate, accessori compresi e modalità di consegna. Se lo schermo è stato sostituito con un ricambio non originale, l’informazione deve essere indicata.
Le fotografie devono essere scattate con buona luce e mostrare lo smartphone acceso, fronte, retro, bordi, fotocamere, connettore e difetti. È utile fotografare anche la schermata con le informazioni sulla batteria, nascondendo numero di telefono, notifiche, IMEI e altri dati personali.
Procedura completa prima della consegna
La cancellazione dei dati deve avvenire soltanto dopo aver provato il dispositivo e conservato le informazioni necessarie per l’annuncio.
- Effettuare il backup di fotografie, messaggi, contatti e documenti.
- Verificare che il nuovo telefono contenga realmente i dati trasferiti.
- Spostare le applicazioni di autenticazione e controllare l’accesso ai servizi bancari.
- Rimuovere carte di pagamento e contenuti scaricati.
- Scollegare smartwatch, auricolari e altri dispositivi associati.
- Disattivare “Trova il mio iPhone” o la funzione equivalente del produttore.
- Uscire dall’Apple Account, dall’account Google e dagli account del produttore.
- Estrarre SIM e scheda microSD.
- Ripristinare lo smartphone alle impostazioni di fabbrica.
- Riaccenderlo e controllare che appaia la schermata iniziale di configurazione.
Su Android è importante rimuovere correttamente l’account Google prima del ripristino. La protezione FRP può chiedere al nuovo proprietario le precedenti credenziali se il telefono viene cancellato in modo scorretto. Google mette a disposizione le istruzioni ufficiali per rimuovere un account Android e ripristinare il dispositivo.
Non bisogna comunicare al compratore password, PIN o codici temporanei per risolvere un blocco rimasto attivo. È preferibile sistemare personalmente il dispositivo prima di consegnarlo.
Evitare le truffe durante pagamento e consegna
Un messaggio che invita ad aprire un collegamento per “ricevere il pagamento” deve essere trattato con sospetto. Lo stesso vale per chi richiede numero completo della carta, PIN, password bancaria o codice OTP.
Le ricevute e gli screenshot non dimostrano che il denaro sia stato accreditato. Prima di spedire bisogna controllare il pagamento direttamente nell’applicazione della piattaforma o nel proprio conto.
Nella consegna a mano è preferibile incontrarsi in un luogo pubblico, possibilmente durante il giorno. Il compratore può provare il telefono, ma non dovrebbe allontanarsi con il dispositivo o inserire account personali prima del pagamento.
Per le spedizioni è utile fotografare il telefono acceso, il numero di serie, l’imballaggio e il pacco chiuso. Queste prove non garantiscono automaticamente un rimborso, ma possono aiutare in caso di contestazione.
Come imballare uno smartphone
Il dispositivo deve essere spento e protetto con materiale ammortizzante. La scatola originale da sola non è sufficiente: va inserita in un secondo contenitore rigido, riempiendo gli spazi vuoti in modo che nulla si muova.
Lo smartphone non dovrebbe essere spedito in una semplice busta imbottita. La batteria al litio deve essere integra e, quando possibile, lasciata installata nel dispositivo. Batterie gonfie, danneggiate o separate possono essere soggette a limitazioni particolari e non devono essere spedite senza aver verificato le regole del corriere.
Per materiali, costi e differenze tra piattaforme è disponibile la guida su come preparare e spedire un oggetto usato venduto online.
Conviene riparare il telefono prima di venderlo?
La riparazione conviene soltanto quando l’aumento di valore supera chiaramente il costo dell’intervento. Spendere 120 euro per sostituire lo schermo di un telefono che, riparato, ne vale 150 non è economicamente vantaggioso.
Una batteria nuova può invece rendere più interessante un modello ancora richiesto. Bisogna però conservare la ricevuta e indicare se il ricambio è originale, compatibile o installato da un centro non autorizzato.
Prima di riparare è utile confrontare tre cifre: prezzo del telefono funzionante, valore nello stato attuale e costo totale dell’intervento. Se la differenza è minima, è più semplice venderlo dichiarando il difetto.
Vendere più telefoni e obblighi fiscali
La vendita occasionale dei propri beni usati non equivale automaticamente a un’attività commerciale. La situazione può cambiare quando si acquistano regolarmente telefoni per rivenderli, si realizzano operazioni frequenti e organizzate oppure si opera con finalità sistematica di profitto.
Le piattaforme possono chiedere dati fiscali e trasmettere informazioni secondo gli obblighi previsti dalla normativa europea. La comunicazione dei dati non significa automaticamente che ogni vendita sia tassabile, ma chi svolge un’attività continuativa dovrebbe rivolgersi a un commercialista.
È utile conservare ricevute d’acquisto, conversazioni, prove di pagamento e documenti di spedizione, soprattutto per i dispositivi di valore elevato.
Che cosa fare con uno smartphone invendibile
Un telefono troppo vecchio potrebbe non avere più un mercato reale. Pubblicarlo per mesi a 20 euro, rispondere ai messaggi e preparare una spedizione può richiedere più tempo del valore recuperabile.
Se contiene componenti utilizzabili, può essere proposto come non funzionante o “per ricambi”, descrivendo precisamente lo stato. In assenza di compratori deve essere portato in un centro di raccolta RAEE oppure consegnato attraverso i sistemi di ritiro previsti per i prodotti elettronici.
Non va gettato nei rifiuti indifferenziati: batteria, metalli e componenti elettronici richiedono un trattamento specifico.
Quanto si può davvero guadagnare
Il miglior risultato si ottiene vendendo il telefono quando è ancora supportato, prima che arrivi sul mercato una nuova generazione o che la batteria perda gran parte della capacità.
Scatola, prova d’acquisto, accessori originali e descrizione trasparente possono rendere l’annuncio più credibile, ma non trasformano un modello obsoleto in un dispositivo di valore. Il prezzo deve sempre riflettere ciò che il compratore può trovare sul mercato nello stesso momento.
Vendere vecchi smartphone può quindi restituire da poche decine a diverse centinaia di euro. La differenza nasce soprattutto dalla corretta valutazione, dalla scelta della piattaforma e dalla capacità di concludere la vendita senza sostenere costi inutili o cadere in una truffa.
🔎 Come realizziamo le nostre guide
Verifichiamo procedure, costi e condizioni sulle pagine ufficiali dei servizi citati. Le tariffe delle piattaforme e delle spedizioni possono cambiare: prima della vendita è sempre necessario controllare il riepilogo definitivo mostrato dal servizio scelto.




