Uno dei problemi che “affligge” da sempre gli universitari è quello delle bibliografie. Quando si porta a termine una tesina, una ricerca o una vera e propria tesi di laurea, occorre inserire un elenco preciso delle fonti utilizzate a sostegno delle proprie argomentazioni.
A volte è proprio la redazione della bibliografia, che deve rispettare un formato ben determinato, a sottrarre più tempo. Autori, titoli, date di pubblicazione, editori, pagine, URL e codici DOI devono essere riportati nell’ordine corretto, rispettando lo stile richiesto dal docente, dall’università o dalla pubblicazione alla quale è destinato il lavoro.
Prima di affidarsi a uno strumento automatico è comunque importante sapere come realizzare una buona bibliografia, quali fonti inserire e come verificarne l’affidabilità. Una volta compresi questi aspetti, EasyBib può aiutare a velocizzare gran parte delle operazioni più ripetitive.
Indice Guida Gratis:
Come creare automaticamente una bibliografia con EasyBib
EasyBib consente di trasformare libri, articoli scientifici, pagine Web e altre fonti in citazioni già formattate secondo lo stile bibliografico scelto.
La procedura cambia leggermente in base al tipo di documento, ma parte sempre dall’inserimento di alcuni dati essenziali, come titolo, autore, URL, ISBN o DOI.
Nelle sezioni successive vedremo come impostare la bibliografia, aggiungere le diverse fonti, controllare le informazioni recuperate ed esportare il lavoro nel documento finale.
Che cos’è EasyBib e a cosa serve
EasyBib è un generatore online di citazioni bibliografiche. Il servizio permette di inserire i dati di una fonte e di ottenere una citazione già organizzata secondo uno stile prestabilito.
Può essere utilizzato per citare libri, articoli accademici, pagine Internet, quotidiani, riviste, video e numerose altre tipologie di documento. Per alcune fonti è sufficiente effettuare una ricerca attraverso il titolo, il nome dell’autore, l’indirizzo della pagina o un codice identificativo.
EasyBib prova quindi a recuperare automaticamente le informazioni disponibili e le inserisce nei campi necessari. L’utente deve controllarle, completare gli eventuali dati mancanti e confermare la creazione della citazione.
Il servizio supporta numerosi stili bibliografici, compresi MLA, APA, Chicago e Harvard. Il sito mette inoltre a disposizione guide dedicate alla corretta formattazione delle citazioni e dei lavori accademici.
Come scegliere lo stile bibliografico
Prima di iniziare a inserire le fonti bisogna individuare lo stile bibliografico richiesto. Non esiste infatti un unico sistema valido per tutte le ricerche.
Lo stile APA viene utilizzato frequentemente nelle scienze sociali, nella psicologia e in alcuni ambiti scientifici. MLA è diffuso soprattutto negli studi letterari, linguistici e umanistici, mentre Chicago può essere adottato in campo storico, editoriale e accademico.
Le differenze non riguardano soltanto la punteggiatura. Possono cambiare la posizione dell’anno, il modo in cui viene scritto il nome dell’autore, l’uso delle iniziali, la presenza delle note e la disposizione dei dati relativi all’editore.
Prima di selezionare uno stile su EasyBib è quindi opportuno controllare le indicazioni ricevute dal docente o consultare le linee guida dell’università. Scegliere uno stile vicino a quello richiesto, ma non perfettamente coincidente, potrebbe comportare la revisione di tutta la bibliografia.
Come iniziare una nuova bibliografia
Per creare una bibliografia bisogna accedere al generatore di citazioni di EasyBib e selezionare lo stile desiderato. Successivamente si deve indicare la tipologia della prima fonte da inserire.
Il funzionamento cambia leggermente in base al documento scelto. Per un libro può essere richiesto il titolo o il codice ISBN; per una pagina Internet occorre generalmente inserire l’indirizzo completo; per un articolo scientifico possono essere utilizzati il titolo, il nome dell’autore o il DOI.
Dopo la ricerca, EasyBib mostra le fonti che potrebbero corrispondere ai dati inseriti. È importante non selezionare automaticamente il primo risultato, ma controllare che si tratti effettivamente dell’opera consultata.
Due libri con lo stesso titolo possono appartenere a edizioni differenti. Allo stesso modo, un articolo scientifico può essere disponibile in una versione preliminare, in un archivio universitario oppure nella sua edizione definitiva.
Come citare un libro
Per aggiungere un libro bisogna scegliere la categoria dedicata e inserire il titolo, il nome dell’autore oppure il codice ISBN. Quest’ultimo rappresenta spesso il sistema più preciso per individuare una determinata edizione.
EasyBib propone uno o più risultati compatibili con la ricerca. Prima di confermare la fonte bisogna verificare il nome completo dell’autore, l’anno di pubblicazione, la casa editrice e l’edizione.
Il programma recupera i dati disponibili e li inserisce nei relativi campi. L’utente può correggerli o completarli prima di generare la citazione.
Se il volume non viene trovato, è possibile procedere con la compilazione manuale. In questo caso bisogna trascrivere le informazioni riportate nel frontespizio e nelle pagine iniziali del libro, evitando di basarsi esclusivamente sulla copertina.
EasyBib organizza poi i dati secondo lo stile selezionato e genera la voce da inserire nella bibliografia. Il servizio dispone, per esempio, di strumenti specifici per la citazione dei libri e la creazione automatica della pagina delle opere citate in formato MLA.
Come citare una pagina Internet
Per citare una pagina Web bisogna selezionare la relativa categoria e incollare l’indirizzo completo della risorsa consultata.
EasyBib analizza la pagina e tenta di individuare il titolo dell’articolo, l’autore, il nome del sito e la data di pubblicazione. Il risultato deve però essere controllato con particolare attenzione.
Molti siti non riportano chiaramente l’autore o confondono la data di pubblicazione con quella di un successivo aggiornamento. In altri casi il generatore potrebbe acquisire il nome del portale al posto del titolo dell’articolo.
Quando un’informazione non è presente nella pagina originale, non bisogna inventarla. È preferibile lasciare il relativo campo vuoto e applicare le regole previste dallo stile bibliografico scelto.
È inoltre importante citare la pagina precisa dalla quale è stata ricavata l’informazione, non soltanto la homepage del sito. Una citazione generica renderebbe molto più difficile per il lettore ritrovare il contenuto utilizzato.
Come citare un articolo scientifico
Gli articoli accademici richiedono informazioni più dettagliate rispetto a una normale pagina Internet. Oltre all’autore e al titolo possono essere necessari il nome della rivista, l’anno, il volume, il fascicolo, l’intervallo delle pagine e il DOI.
Il DOI è un codice permanente assegnato a numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Quando è disponibile, permette di identificare la fonte in maniera più precisa rispetto a un normale indirizzo Web.
EasyBib può aiutare a recuperare questi dati, ma anche in questo caso è necessario confrontare il risultato con la pubblicazione originale. Bisogna soprattutto verificare che il titolo della rivista non sia stato confuso con quello dell’articolo e che il numero delle pagine sia completo.
Per le citazioni in stile APA, EasyBib mette a disposizione un generatore automatico e guide specifiche dedicate a libri, riviste, articoli e altre fonti.
Come inserire manualmente una fonte
Non tutte le fonti possono essere riconosciute automaticamente. Documenti d’archivio, vecchi volumi privi di ISBN, lezioni, interviste personali, opuscoli e materiali non pubblicati potrebbero non comparire nei risultati della ricerca.
In questi casi è possibile selezionare la creazione manuale della citazione. EasyBib presenta un modulo con i campi previsti per la tipologia di documento scelta.
L’utente deve inserire tutte le informazioni disponibili, mentre il servizio si occupa di ordinarle e formattarle. Il vantaggio dell’automazione rimane quindi presente anche quando la fonte non può essere individuata attraverso la ricerca.
Prima di procedere conviene raccogliere i dati direttamente dal documento originale. Le descrizioni presenti nei cataloghi online o nei siti commerciali possono essere incomplete, riferirsi a un’altra edizione oppure contenere errori.
Come copiare o esportare la bibliografia
Dopo aver inserito tutte le fonti, EasyBib permette di ottenere una bibliografia già formattata. Il sito dichiara di consentire l’esportazione immediata delle bibliografie create.
Il testo può quindi essere trasferito nel programma utilizzato per scrivere la tesi o la ricerca. Dopo il passaggio è comunque necessario controllare che corsivi, rientri, spaziature e ordine alfabetico siano rimasti corretti.
La bibliografia deve inoltre essere coerente con le citazioni presenti nel testo. Ogni libro o articolo richiamato nei capitoli dovrebbe comparire nell’elenco finale; allo stesso modo, non dovrebbero essere aggiunte opere mai consultate soltanto per rendere più lunga la bibliografia.
Quali controlli effettuare prima della consegna
EasyBib può ridurre gli errori di formattazione, ma non è in grado di stabilire da solo se una fonte è affidabile o se è stata inserita correttamente.
Prima di consegnare il lavoro bisogna controllare almeno questi elementi:
- corrispondenza tra le fonti citate nel testo e quelle presenti nella bibliografia;
- correttezza dei nomi degli autori;
- presenza dell’edizione realmente consultata;
- esattezza di date, titoli, editori e numeri di pagina;
- corretto utilizzo di DOI e indirizzi Internet;
- applicazione dello stesso stile a tutte le voci;
- eliminazione delle citazioni duplicate.
Un errore nei dati di partenza non viene corretto automaticamente dal programma. Se viene selezionato il libro sbagliato o viene inserito un autore incompleto, EasyBib produrrà una citazione ben formattata, ma bibliograficamente inesatta.
EasyBib può sostituire il lavoro dello studente?
EasyBib è utile soprattutto per automatizzare le operazioni meccaniche: disposizione degli elementi, punteggiatura, corsivi e adattamento delle citazioni allo stile selezionato.
Non può però valutare la qualità delle fonti, distinguere sempre l’edizione corretta o verificare che una pubblicazione sia realmente pertinente alla ricerca.
Deve quindi essere utilizzato come uno strumento di supporto. La selezione delle fonti, il controllo dei dati e la revisione finale rimangono responsabilità dello studente o del ricercatore.
Usato con attenzione, EasyBib permette di risparmiare tempo e di concentrarsi maggiormente sulla parte più importante del lavoro: la ricerca, l’analisi dei documenti e la costruzione delle proprie argomentazioni.



