Premesso che il metodo migliore per imparare una lingua straniera rimane a mio parere quello di trascorrere un lasso di tempo sufficientemente lungo all’estero (almeno 3-6 mesi consecutivi, meglio se all’interno di una famiglia e/o lavorando), esistono comunque diverse modalità per apprendere una lingua straniera studiandola comodamente a casa propria, secondo i propri tempi ed ottenendo buoni risultati.
Innanzitutto, esistono oggi molti ottimi corsi a venduti con uscite settimanali in edicola (generalmente a partire dal settembre di ogni anno) a prezzi relativamente contenuti, che offrono la possibilità di iniziare a studiare o approfondire diverse lingue straniere dedicandovi il tempo che ciascuno ritiene più opportuno. Si tratta di corsi che affrontano sia gli aspetti grammaticali della lingua, sia la comprensione e la pronuncia, grazie alla vendita di opuscoli ed eserciziari associati a cd o dvd. Personalmente non ho mai avuto la costanza di completare uno di questi corsi, di cui generalmente riesco ad acquistare solo le prime uscite, dimenticandomi poi di proseguire con i numeri successivi. Per questo motivo ho sperimentato il metodo Assimil, che mi sento di consigliare vivamente, sia per il metodo di studio proposto, molto efficace e completo, sia per il costo sostenibile e la varietà delle lingue offerte che comprendono, oltre alle classiche europee, anche l’arabo, il cinese, il giapponese, il russo, il brasiliano ed il croato. I corsi sono in vendita nelle librerie e sono composti da un volume di grammatica ed esercizi accompagnato da un numero variabile di cd audio (oggi sono disponibili anche le tracce mp3) per esercitare la comprensione e la pronuncia. Molto utile per migliorare la comprensione è la visione di film e dvd in lingua originale, inizialmente con l’aiuto dei sottotitoli in italiano o in lingua. Ormai i film che si noleggiano o scaricano da internet sono infatti disponibili in diverse lingue.
Se la lingua che si vuole studiare è l’inglese o lo spagnolo mi sento di consigliare periodicamente anche l’acquisto delle riviste mensili Speak up o Que tal?, che propongono interessanti articoli di attualità con diversi livelli di difficoltà di comprensione e grammaticale accompagnati da un cd audio.
Infine, è sempre utile l’acquisto e la lettura di riviste e quotidiani in lingua, che aiutano ad arricchire il vocabolario di espressioni di uso corrente ed offrono esempi della lingua effettivamente utilizzata nei diversi paesi del mondo.
I vantaggi di tutti questi metodi sono i costi relativamente contenuti e dilazionati nel tempo, la possibilità di organizzarsi e studiare secondo le proprie esigenze e disponibilità di tempo. Di contro, gli svantaggi possono essere individuati nel fatto che la persona studia da sola, non all’interno di un gruppo e può quindi demotivarsi più facilmente: per studiare da soli una lingua straniera a casa propria è infatti necessario essere molto rigorosi e costanti, dedicandovi tempo almeno 2-3 volte a settimana.
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