Vi siete mai chiesti come mai, dopo un po’ che si fanno ricerche su Google, le pubblicità laterali inizino a “sincronizzarsi”? Semplice. Il motore di ricerca di Mountain View tende a conservare le tracce dei siti che visitiamo, delle scelte che facciamo, delle preferenze che esprimiamo e, sulla base di questa massa di dati, mostra degli annunci pertinenti ai quali siamo giocoforza più “sensibili”. In questa guida vedremo come fare ricerche sulla rete senza rinunciare alla nostra privacy.
Come capire se un video è vero o falso e riconoscere un deepfake
Vediamo un video nel quale un personaggio famoso pronuncia una frase sorprendente. Il volto è il suo, la voce sembra autentica e persino il movimento...
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