Uno degli inconvenienti del continuo progresso tecnologico consiste nell’obsolescenza dei supporti di memoria e dei formati con i quali i file vengono scritti.
Ancora oggi, infatti, capita di trovare dei vecchi floppy (da 8, 5¼, 3½ pollici), degli Iomega Zip o dei SuperDisk sui quali sono depositate tesi universitarie, video musicali degli anni ’80, album fotografici e molto altro.
Quando si è fortunati ad avere ancora i lettori ad hoc, sono i formati a tradirci: trovare file in Word 3.0 o Excel 1.5 sono eventi tutt’altro che rari.
In questa guida vedremo come riportare in vita i dati “di un tempo”.
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