Aprire una ricevitoria Sisal non significa acquistare un’attività in franchising scegliendo semplicemente un locale e pagando una quota d’ingresso. La raccolta dei giochi pubblici è un’attività regolamentata, esercitata attraverso la rete di un concessionario e soggetta ad autorizzazioni, controlli e obblighi specifici.
Sisal può valutare l’affiliazione di un’attività già esistente, come un bar, una tabaccheria o un’edicola, oppure lo sviluppo di un punto vendita con un’offerta più ampia. La scelta dipende dalla zona, dalle caratteristiche del locale, dalla presenza di altri punti autorizzati e dal tipo di prodotti che si desidera proporre.
Prima di firmare un contratto o sostenere spese per l’adeguamento del locale è necessario ottenere una valutazione formale da Sisal e verificare con SUAP, Questura e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli quali autorizzazioni siano richieste. Non esiste un investimento standard valido per ogni apertura e l’accettazione della candidatura non è garantita.
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Come diventare titolare di una ricevitoria Sisal
Quali tipi di punti vendita fanno parte della rete Sisal
Sisal dichiara di operare attraverso una rete italiana composta da oltre 37.800 punti vendita, suddivisi tra canale affiliato e canale con insegna dedicata. La tradizionale espressione “ricevitoria Sisal” comprende quindi realtà differenti.
I punti vendita affiliati sono generalmente attività commerciali già aperte, soprattutto bar, tabaccherie ed edicole, alle quali viene aggiunta una selezione di giochi Sisal. La pagina aziendale cita, tra le lotterie disponibili nella rete affiliata, SuperEnalotto, SiVinceTutto, Eurojackpot, VinciCasa e Win for Life (Come controlalre online una vincita, scoprilo con la nostra guida) .
I Sisal Store e i punti con offerta Matchpoint sono invece esercizi più orientati al gioco e alle scommesse. Possono comprendere terminali dedicati, schermi per gli eventi sportivi, giochi numerici, scommesse e, quando autorizzati, apparecchi da intrattenimento.
I format Wincity rappresentano strutture di dimensioni maggiori, con una combinazione di gioco, intrattenimento e ristorazione. Non sono paragonabili all’inserimento di un terminale in una piccola attività commerciale e richiedono una valutazione imprenditoriale e autorizzativa molto più articolata.
Prima della candidatura bisogna quindi stabilire se l’obiettivo sia aggiungere i prodotti Sisal a un negozio esistente oppure aprire un esercizio principalmente dedicato al gioco.
È necessario avere già un bar o una tabaccheria?
Per diventare punto vendita affiliato è normalmente più favorevole disporre già di un’attività aperta al pubblico. Sisal presenta infatti la propria rete affiliata facendo riferimento soprattutto a bar, tabacchi ed edicole.
Questo non significa che qualsiasi bar o tabaccheria venga automaticamente accettato. La società valuta la compatibilità commerciale del punto proposto e può considerare traffico pedonale, orari, accessibilità, visibilità, dimensioni, sicurezza e copertura della rete nella zona.
Chi intende aprire contemporaneamente il locale e la ricevitoria deve affrontare due percorsi distinti: l’avvio dell’attività commerciale e l’eventuale approvazione da parte di Sisal. Non è prudente sottoscrivere un contratto di locazione contando sull’affiliazione prima di aver ricevuto una valutazione concreta.
Per i punti dedicati alle scommesse o agli apparecchi da gioco entrano inoltre in gioco autorizzazioni che non sono necessarie per una normale attività di somministrazione o vendita.
Ricevitoria Sisal, punto affiliato e Sisal Store: quali differenze
Nel linguaggio comune si parla spesso di “ricevitoria Sisal” o “Sisal Point”, ma le due espressioni non identificano necessariamente attività nettamente separate.
Una ricevitoria Sisal è, in senso generico, un esercizio autorizzato a raccogliere uno o più giochi distribuiti dalla rete Sisal. Può trattarsi di un locale dedicato, ma anche di una tabaccheria, un bar o un’edicola che affianca i giochi alla propria attività principale.

Quello che in passato veniva frequentemente chiamato Sisal Point corrisponde, nella terminologia attuale, soprattutto al punto vendita affiliato Sisal o all’“angolo di gioco Sisal”. In questo caso non è normalmente necessario aprire un negozio completamente nuovo: il servizio può essere aggiunto all’interno di un’attività commerciale già avviata, purché il locale possieda i requisiti richiesti e ottenga tutte le autorizzazioni necessarie.
| Formula commerciale | Dove viene aperta | Attività prevalente | Offerta indicativa |
|---|---|---|---|
| Ricevitoria Sisal | Locale dedicato oppure attività esistente | Dipende dalla struttura | Uno o più giochi e servizi autorizzati |
| Punto vendita affiliato Sisal | Bar, tabaccheria o edicola già attivi | Rimane quella dell’esercizio ospitante | Lotterie Sisal e altri prodotti previsti dal contratto |
| Sisal Store o punto scommesse | Locale prevalentemente dedicato al gioco | Raccolta di giochi e scommesse | Offerta più ampia, subordinata alle relative autorizzazioni |
| Sisal Wincity | Struttura di grandi dimensioni | Gioco e intrattenimento | Giochi, scommesse ed eventuali servizi di ristorazione |
La parola “ricevitoria”, quindi, descrive soprattutto la funzione svolta dal locale, mentre punto vendita affiliato indica più precisamente l’inserimento dell’offerta Sisal in un’attività preesistente. Un barista o un tabaccaio interessato ad aggiungere soltanto alcuni prodotti Sisal dovrebbe chiedere l’affiliazione del proprio esercizio, non progettare necessariamente l’apertura di una ricevitoria autonoma.
Non basta comunque installare un terminale o sottoscrivere un accordo commerciale. I giochi effettivamente disponibili dipendono dal contratto concluso, dalle caratteristiche del locale, dalla zona e dalle autorizzazioni pubbliche previste. Lotterie, scommesse, apparecchi AWP e VLT seguono infatti regole differenti.
Per evitare equivoci, nella richiesta iniziale è utile specificare se si vuole:
- aggiungere un angolo Sisal a un bar, una tabaccheria o un’edicola;
- aprire un punto dedicato alle scommesse;
- rilevare una ricevitoria già operativa;
- valutare un format strutturato come Sisal Store o Wincity.
Le formule attualmente presentate dall’azienda possono essere verificate nelle pagine ufficiali dedicate ai canali retail Sisal e all’affiliazione commerciale

Come presentare la candidatura a Sisal
La prima fase consiste nel manifestare il proprio interesse attraverso un canale ufficiale Sisal. La pagina Diventa Partner descrive i principali formati e rimanda agli strumenti destinati ai rivenditori.
Nella richiesta devono essere indicati dati personali e aziendali, recapiti, indirizzo del locale, tipologia dell’attività e servizi per i quali si desidera ottenere informazioni. Possono essere richiesti anche metratura, fotografie, giorni e orari di apertura, posizione commerciale e informazioni sulla titolarità dell’immobile.
È importante utilizzare esclusivamente siti e contatti riconducibili a Sisal. Proposte ricevute da intermediari sconosciuti, richieste di pagamento anticipato o promesse di affiliazione garantita devono essere verificate direttamente con la società.
Il Portale dei Rivenditori Sisal indica come contatto il numero 02 82900567, attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 24:00. Il numero può essere utilizzato per verificare il canale corretto al quale indirizzare una richiesta commerciale, senza trasmettere documenti riservati a indirizzi non confermati.
La candidatura è una manifestazione d’interesse e non crea un diritto all’apertura.
Come viene valutato il locale
Sisal non pubblica una graduatoria universale dei requisiti commerciali. La valutazione viene effettuata in relazione al progetto e al territorio.
Tra gli aspetti che possono incidere rientrano:
- posizione del locale e consistenza del bacino di utenza;
- presenza di altri punti Sisal o ricevitorie nella zona;
- visibilità, accessibilità e possibilità di installare l’insegna;
- metratura e organizzazione degli spazi;
- orari e giorni di apertura;
- sicurezza del locale e gestione del denaro;
- affidabilità economica e professionale del titolare;
- compatibilità con regolamenti comunali e regionali;
- possibilità di installare collegamenti, terminali e apparati richiesti;
- tipologia di attività già esercitata.
La vicinanza a scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto o altri luoghi considerati sensibili può assumere rilievo in base alla normativa regionale e comunale. Le regole sulle distanze non sono identiche in tutta Italia e devono essere controllate prima di scegliere il locale.
Quali autorizzazioni possono essere necessarie
L’approvazione commerciale di Sisal non sostituisce le autorizzazioni pubbliche. Il concessionario può assistere il candidato nella procedura relativa alla propria rete, ma il titolare rimane responsabile del rispetto delle condizioni applicabili all’esercizio.
Per la raccolta delle scommesse è generalmente necessaria la licenza di pubblica sicurezza prevista dall’articolo 88 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La licenza viene rilasciata dalla Questura nell’ambito di una rete autorizzata e dopo la verifica dei requisiti personali e societari.
La Polizia di Stato precisa che la domanda per l’esercizio della raccolta di scommesse deve essere presentata utilizzando il modulo relativo alla specifica attività. Il possesso della sola licenza di pubblica sicurezza non consente comunque di raccogliere gioco al di fuori del rapporto con un concessionario autorizzato.
Per gli apparecchi da intrattenimento possono essere necessari iscrizione nell’elenco RIES, titoli autorizzativi, collegamento alla rete telematica e documentazione riferita agli apparecchi e ai soggetti coinvolti.
A seconda del progetto possono inoltre servire SCIA commerciale, autorizzazioni per la somministrazione, agibilità, conformità degli impianti, prevenzione incendi, autorizzazione per le insegne e rispetto dei regolamenti locali.
Prima di eseguire lavori è quindi opportuno presentare il progetto al SUAP del Comune e chiedere alla Questura competente quali documenti siano necessari.
Contratto, garanzie e dotazioni
Se la candidatura supera la valutazione, Sisal formula le condizioni per l’ingresso nella rete. Il contratto può disciplinare prodotti attivati, compensi, terminali, assistenza, formazione, garanzie, gestione degli incassi, obblighi di apertura, immagine del punto vendita e modalità di cessazione del rapporto.
Non bisogna firmare basandosi soltanto sull’aggio percentuale. Occorre verificare chi sostiene i costi di installazione e manutenzione, quali garanzie finanziarie siano richieste, come vengano regolati ammanchi e contestazioni e quali siano gli obblighi minimi di operatività.
Le dotazioni possono comprendere terminali, stampanti, collegamenti telematici, materiali espositivi, insegne e dispositivi per la verifica delle operazioni. Il contenuto preciso varia in base al format e al contratto.
È consigliabile far esaminare la documentazione da un commercialista e, nei progetti più impegnativi, da un legale esperto di contratti commerciali e gioco pubblico.
Quanto costa aprire una ricevitoria Sisal e in quanto tempo si può recuperare l’investimento
Non esiste un costo ufficiale unico per aprire una ricevitoria Sisal. L’investimento cambia radicalmente a seconda che si aggiungano lotterie e altri prodotti a un bar o a una tabaccheria già funzionante, che si apra un punto dedicato alle scommesse oppure che si realizzi un locale di grandi dimensioni con apparecchi, schermi, area ristoro e personale.
Sisal valuta ogni candidatura e comunica dotazioni, garanzie e condizioni economiche nella proposta contrattuale. Le cifre riportate di seguito non costituiscono quindi un preventivo Sisal e non rappresentano guadagni garantiti. Sono una simulazione redazionale prudenziale, utile esclusivamente per capire l’ordine di grandezza dell’operazione.
Le principali voci dell’investimento iniziale
Chi possiede già un bar, una tabaccheria o un’edicola può dover sostenere soprattutto spese di adeguamento. Possono rientrare nel preventivo la riorganizzazione del bancone, gli impianti elettrici e telematici, la videosorveglianza, la cassaforte, l’insegna, gli arredi, le pratiche amministrative e la liquidità necessaria a gestire incassi e pagamenti.
L’apertura di un punto dedicato richiede invece anche deposito cauzionale e canoni del locale, lavori edilizi, impianti, arredi, monitor, postazioni, software, sicurezza, consulenze, personale e capitale circolante. In una sala più grande possono aggiungersi prevenzione incendi, insonorizzazione, area fumatori, somministrazione di alimenti e bevande e dotazioni per gli apparecchi da gioco.
Prima di avviare i lavori bisogna chiedere per iscritto quali apparecchiature siano fornite da Sisal, quali rimangano di proprietà del concessionario e quali spese siano a carico dell’esercente.
Tabella indicativa di investimento, costi e margini
| Tipo di progetto | Investimento iniziale indicativo | Costi di gestione annui aggiuntivi | Compensi e aggi annui da raggiungere | Margine operativo annuo potenziale | Margine medio mensile | Ammortamento ipotetico |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Affiliazione in un bar, tabaccheria o edicola già attivi | 10.000–25.000 € | 8.000–22.000 € | 18.000–42.000 € | 8.000–20.000 € | 670–1.670 € | 1,5–3,5 anni |
| Piccolo punto dedicato a lotterie e scommesse | 60.000–140.000 € | 45.000–95.000 € | 65.000–125.000 € | 15.000–35.000 € | 1.250–2.920 € | 3–7 anni |
| Sisal Store o agenzia strutturata | 140.000–300.000 € | 100.000–220.000 € | 135.000–275.000 € | 30.000–60.000 € | 2.500–5.000 € | 4–8 anni |
| Locale di grandi dimensioni con più aree e servizi | da 300.000 € in su | da 220.000 € in su | dipende da format, flussi e contratto | non stimabile senza progetto | non stimabile | normalmente oltre 5 anni |
Le stime presuppongono che il locale raggiunga un volume di operazioni sufficiente, non subisca lunghi periodi di chiusura e non debba sostenere canoni eccezionalmente elevati. Sono escluse imposte sul reddito, interessi sui finanziamenti, acquisto dell’immobile e prezzo eventualmente pagato per rilevare un’attività esistente.
Nel primo scenario sono conteggiati soltanto costi e ricavi incrementali della ricevitoria. Il fatturato già prodotto dal bar o dalla tabaccheria non deve essere attribuito a Sisal.
Che cosa significa “margine operativo potenziale”
Il denaro giocato dai clienti non costituisce fatturato della ricevitoria. Il titolare trattiene soltanto l’aggio o il compenso previsto per ogni prodotto e riversa il resto secondo le procedure stabilite.
Per il gioco del Lotto, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli indica un aggio del ricevitore pari all’8% della raccolta effettuata nella ricevitoria. Questa percentuale non può però essere estesa automaticamente a SuperEnalotto, scommesse, ricariche, apparecchi o servizi differenti, che seguono condizioni proprie.
A titolo di esempio, con un aggio dell’8%, per produrre 24.000 euro lordi all’anno servirebbe una raccolta di circa 300.000 euro:
300.000 € × 8% = 24.000 € di aggio lordo
Dai 24.000 euro devono poi essere sottratti personale, energia, connessioni, assicurazione, vigilanza, manutenzione, consulenza contabile, differenze di cassa e altre spese. Se i costi aggiuntivi ammontano a 14.000 euro, il margine operativo prima delle imposte scende a circa 10.000 euro, equivalenti a 833 euro mensili.
Il calcolo dimostra perché non bisogna confondere il volume delle giocate con il guadagno del titolare.
Quanto incidono i costi di gestione
Per un esercizio già esistente, la voce più importante può essere il personale. Se il terminale viene gestito dagli addetti già presenti e non richiede un nuovo turno, il margine può essere interessante. Se invece occorre assumere una persona o prolungare gli orari, gran parte degli aggi può essere assorbita dal costo del lavoro.
In un punto dedicato assumono maggiore peso il canone di locazione, le utenze, la videosorveglianza, l’assicurazione contro furti e rapine, la gestione del contante, la manutenzione, la pulizia, gli adempimenti amministrativi e la presenza di più dipendenti.
Una possibile ripartizione annuale per un piccolo punto dedicato può comprendere:
| Voce di costo | Stima annuale indicativa |
|---|---|
| Affitto del locale | 12.000–30.000 € |
| Personale | 25.000–65.000 € |
| Energia, connessioni e utenze | 5.000–12.000 € |
| Sicurezza, assicurazioni e vigilanza | 2.000–7.000 € |
| Commercialista, paghe e consulenze | 2.000–6.000 € |
| Pulizia, manutenzione e materiali | 2.000–8.000 € |
| Pubblicità locale e altre spese | 1.000–5.000 € |
Le cifre variano molto tra una piccola città e una zona centrale di Milano, Roma o altre località con canoni elevati. L’eventuale gestione di bar, slot o ristorazione produce ricavi ulteriori, ma comporta anche costi e autorizzazioni che devono essere analizzati separatamente.
Come calcolare gli anni di ammortamento
Il periodo di ammortamento finanziario può essere stimato dividendo l’investimento iniziale per il margine operativo annuo prodotto dalla nuova attività.
Se l’adeguamento di una tabaccheria costa 20.000 euro e la ricevitoria genera un margine operativo aggiuntivo di 10.000 euro l’anno, il recupero teorico avviene in due anni:
20.000 € ÷ 10.000 € = 2 anni
Se invece un punto dedicato richiede 100.000 euro e produce un margine di 20.000 euro annui, servono teoricamente cinque anni:
100.000 € ÷ 20.000 € = 5 anni
Il calcolo non considera interessi, imposte, imprevisti o riduzione degli incassi. Per una valutazione prudente conviene aumentare il tempo risultante di almeno il 20–30%. Un ammortamento matematico di cinque anni dovrebbe quindi essere valutato come un intervallo reale di circa sei o sette anni.
Tre scenari da presentare alla banca o al commercialista
Il piano economico dovrebbe contenere uno scenario prudente, uno intermedio e uno favorevole. Nello scenario prudente si ipotizzano raccolta ridotta, avvio lento e costi superiori alle attese. Quello intermedio utilizza i flussi realistici della zona. Lo scenario favorevole considera un buon andamento, senza però assumere crescite eccezionali.
Per ogni scenario bisogna calcolare raccolta prevista, aggi medi, costi fissi, costi variabili, personale, imposte, rata del finanziamento e liquidità minima necessaria.
Il punto di pareggio viene raggiunto quando gli aggi e gli altri ricavi attribuibili al locale coprono tutti i costi. Un’attività che genera 70.000 euro di compensi ma sostiene 75.000 euro di spese non è redditizia, anche se raccoglie un volume molto elevato di giocate.
Il valore dell’afflusso aggiuntivo
In un bar o in una tabaccheria la ricevitoria può produrre un beneficio indiretto: alcune persone entrate per giocare possono acquistare caffè, tabacchi, giornali o altri prodotti. Questo effetto non deve però essere sovrastimato.
Nel piano economico è preferibile separare gli aggi Sisal dall’incremento delle altre vendite. Solo dopo alcuni mesi sarà possibile misurare quanti clienti aggiuntivi effettuino realmente altri acquisti e quale margine generino.
Le domande economiche da porre prima della firma
Prima di accettare il contratto bisogna chiedere a Sisal un prospetto scritto degli aggi riconosciuti per ciascun prodotto, delle garanzie richieste, dei costi di installazione e assistenza e delle responsabilità in caso di furto, ammanchi o malfunzionamenti.
Occorre inoltre chiarire chi paga terminali, collegamenti, insegne, manutenzione, lavori di adeguamento e sostituzione delle apparecchiature. Devono essere controllati durata del contratto, esclusiva, recesso, penali, obiettivi minimi e conseguenze della cessazione.
La decisione finale dovrebbe essere presa soltanto dopo aver inserito le condizioni contrattuali reali in un piano economico predisposto con il commercialista. Una tabella generale può aiutare a capire l’ordine di grandezza, ma non sostituisce il preventivo relativo al locale e al format effettivamente approvati.

Obblighi verso i clienti e gioco responsabile
Il titolare deve garantire che le operazioni vengano effettuate nel rispetto delle regole del gioco pubblico. È vietata la partecipazione dei minori e il personale deve essere formato per richiedere il documento d’identità quando necessario.
Devono essere esposti avvisi, probabilità di vincita, materiali sul gioco responsabile e indicazioni previste dalla normativa. Le comunicazioni commerciali non possono promettere vincite sicure né presentare il gioco come soluzione a problemi economici.
Il punto vendita deve inoltre applicare le procedure antiriciclaggio, conservare la documentazione richiesta, proteggere i dati personali e segnalare anomalie secondo le istruzioni ricevute.
La gestione responsabile non è un elemento facoltativo dell’immagine del negozio, ma una condizione fondamentale per operare nella rete legale.
Attenzione alla differenza tra Sisal e PuntoLis
PuntoLis dispone di un proprio portale per la candidatura dei rivenditori e offre servizi di pagamento e ricarica. Non deve essere confuso automaticamente con il percorso per diventare punto vendita Sisal.
Un esercente interessato a lotterie, scommesse, ricariche o pagamenti deve verificare quale società fornisca ciascun servizio e firmare soltanto i contratti corrispondenti. La presenza di un terminale per pagamenti non abilita automaticamente alla raccolta dei giochi Sisal.
Anche l’Albo dei Punti vendita ricariche istituito nell’ambito della disciplina ADM riguarda attività e condizioni specifiche. Non sostituisce l’affiliazione a Sisal né la licenza necessaria per le scommesse.
Controlli da effettuare prima di firmare
Prima di assumere impegni economici bisogna ottenere conferma scritta dell’approvazione del locale, elenco dei servizi attivabili, condizioni economiche, costi a proprio carico, garanzie, durata del contratto e autorizzazioni necessarie.
È opportuno verificare anche eventuali vincoli di esclusiva, obblighi di apertura, penali, gestione degli incassi, responsabilità in caso di furto o ammanchi e procedura per trasferire o vendere l’attività.
Se il progetto prevede scommesse o apparecchi, vanno controllati preventivamente regolamenti regionali e comunali sulle distanze e sugli orari. Un locale commercialmente interessante potrebbe non essere autorizzabile per la specifica attività.
Procedura in sintesi
Il percorso corretto parte dalla scelta del tipo di punto vendita e dalla verifica preventiva del locale. Si presenta quindi la candidatura attraverso i canali ufficiali Sisal e si attende la valutazione commerciale.
Solo dopo un riscontro positivo si analizzano contratto, investimenti, garanzie e autorizzazioni. Le pratiche presso SUAP, Questura e ADM devono essere completate secondo la tipologia di giochi e servizi attivati. Seguono installazione degli apparati, formazione e collaudo.
Non bisogna iniziare la raccolta prima che contratto, collegamenti e autorizzazioni siano effettivamente operativi.
Per approfondire si possono consultare la pagina ufficiale Diventa Partner Sisal, la descrizione della rete retail Sisal e la sezione Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
🔎 Come realizziamo le nostre guide: verifichiamo le informazioni sui portali ufficiali dell’azienda, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Polizia di Stato. Condizioni commerciali e autorizzazioni possono variare in base al progetto e al territorio.
Guida verificata e aggiornata il 18 agosto 2026.




