Cosa dare come merenda ai bimbi a scuola

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Scuola che ricomincia e, come ogni anno, si fa strada l’interrogativo su cosa dare ai nostri bimbi da portarsi dietro per fare merenda e spuntini vari.
E come sempre, quanto meno inizialmente, il buon proposito di evitare ai nostri cuccioli merendine e porcherie varie, iniziando ad insegnar loro le regole basilari di un’alimentazione corretta.
Vediamo allora cosa poter mettere nel cestino del break.

 

Cosa portare a scuola come merenda

L’ideale sarebbe quello di evitare snack ipercalorici, traboccanti di conservanti e zuccheri saturi, capaci solo  di appesantire i bimbi, costringendoli a combattere le ore successive contro il sonno.
Naturalmente, considerando le tante (troppe?) attività pomeridiane a cui sono costretti in molti, deve trattarsi anche qualcosa di nutriente e, non meno importante, sfizioso, onde evitare che la merenda torni a casa con i nostri figli.

- Da vedere -

Da questo punto di vista un evergreen è rappresentato dall’immancabile sandwich imbottito. Tra l’altro farcendolo con l’insaccato preferito dal vostro bimbo o di un po’ di formaggio magro, potrete infilarci anche un po’ di insalata o un paio di fette di pomodoro.
Alternativa a prosciutto e affini, anche il classico panino alla marmellata, soprattutto se la stessa è casalinga, realizzata con frutta di stagione,

Vista la difficoltà, come sottolineato qualche riga fa, nell’abituare i nostri piccoli alla verdura, un’ alternativa fantasiosa è quella di utilizzare alcuni snack, simili alle comuni patate e dalla forma di simpatici animaletti, formati però da carota, verdura essicata, zucca e mele. Si tratta di prodotti biologici, non contenenti nè glutine nè lattosio, adatte ai bambini dai 7 mesi.
Altre classiche idee, ma non da sottovalutare, anche una semplice confezione di crackers, soprattutto se integrali o sprovvisti di sale o anche qualche biscotto, meglio se fatto in casa.
Sempre meglio farsi da sè le torte, così facendo non privando i più piccoli di dolci, ma optando per qualcosa che sappiamo realmente cosa contenga, evitando i tanti coloranti e conservanti di cui sono pregni molti dei prodotti odierni.

Chiusura obbligata per la frutta, con lo sforzo iniziale per i vostri figli di abituarsi a consumarne il più possibile, compito non impossibile cercando di alternarla o presentarla in maniera originale. Oltre alla frutta fresca, inoltre, nulla vi vieta di riempire un piccolo contenitore con frutta secca: noci, uva passa, mandorle o nocciole, sempre che sappiate che non esista alcuna allergia a tale tipo di alimenti e senza eccedere con le quantità.
E…buon appetito

 

 

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