Come registrarsi una PEC (posta certificata) in modo del tutto gratuito

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Nonostante gran parte delle comunicazioni stia abbandonando la carta per passare al digitale, con l’ambiente che ringrazia, capita che – per alcune comunicazioni formali – sia ancora richiesta la raccomandata con ricevuta di ritorno.
Avviene, in genere, per i rapporti con tra Pubblica Amministrazione e cittadino (e viceversa) e per le comunicazioni di tipo formale tra imprese, banche etc.
In questi ed altri casi, l’unico modo per abolire la carta, consiste nell’uso della “P.E.C”, o “Posta elettronica certificata”.

1 Commento
  1. Guidapec dice

    Le istruzioni qui indicate volgono a far attivare un indirizzo di posta CEC-PAC che NON E’ UN INDIRIZZO PEC!!!
    Sono fuorvianti.

    Benché gratuito, un indirizzo CEC-PAC (posta certificata per il cittadino) non ha assolutamente le stesse funzionalità di un indirizzo PEC.

    Con l’indirizzo CEC-PAC attivato seguendo queste istruzioni, l’utente potrà comunicare SOLO con la pubblica amministrazione (per ricevere multe?) MA NON con altri privati, aziende, professionisti dotati di pec (es: non potrete mai inviare una disdetta ad un contratto).

    L’indirizzo CEC-PAC non è valido per il deposito in camera di commercio obbligatorio per le imprese, le società, i professionisti.

    Qui trovate informazioni sulle differenze e i modi d’uso: http://www.guidapec.it/pec-ai-cittadini.html

    Se proprio serve attivare un indirizzo pec il consiglio è di attivarne uno VERO E PROPRIO, che possa essere utilizzato al posto della raccomandata postale.
    La differenza di costo ammonta a soli pochi euro….

    http://www.guidapec.it
    La Guida online sulla Posta Elettronica Certificata – Gratuita ed indipendente

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