Quanto costano le spese notarili per la prima casa

0

- Sponsor -

Momento fondamentale nella vita di una famiglia quello dell‘acquisto della prima casa. E, nonostante il periodo di crisi, l’estrema competitività dei mutui, insieme al crollo delle valutazioni degli immobili, sta convincendo sempre più persone a valutare la possibilità di investire nel mattone o, semplicemente, smettere di essere in affitto

Tra i vari costi da mettere a bilancio, oltre a quello dell’immobile, degli interessi legati al mutuo stesso e l’eventuale mediazione di una’agenzia, naturalmente, non da trascurare quelli legati alle spese notarili.
Vediamo, indicativamente, a quanto incidono.

 

Qual è il costo delle spese notarili sull’acquisto della prima casa

- Da vedere -

Naturalmente necessario precisare che, nel calcolo delle spese da affrontare occorre distinguere se parliamo di un acquisto da privato o su nuovo, direttamente dalla ditta costruttrice
Nel primo caso, infatti, occorrerà sostenere il pagamento dell’Imposta di Registro, ipotecaria e di quella catastale.
Quest’ultima, sinteticamente, si ottiene, quando si tratta di prima casa, attraverso una semplice operazione che vede moltiplicare la rendita catastale per un coefficiente stimato in 115,5 ( se ne vuoi sapere di più leggi al nostra relativa guida)
Ad esempio, ponendo che la rendita catastale dell’immobile sia 200, sarà sufficiente moltiplicare tale parametro per 115, 5, dividendo poi il totale per l’imposta di registro.
Ossia 200×115,5=23.100 / 3%, ossia con un’imposta di registro da sostenere pari a  693 euro; somma alla quale va aggiunta 168 di imposta ipotecaria e una somma corrispondente di imposta catastale.

Nel caso in cui, al contrario, l’acquisto riguardi un immobile nuovo, è necessario sostenere il pagamento dell’Iva. Parlando di abitazione comuni ( per le abitazioni di lusso, classificazione che avviene sulla base della rendita catastale,  l’imposta risulta superiore) l’Iva relativa è del 4%, al quale andrà sommata un’ imposta di registro di 168 euro, oltre alle imposta ipotecaria e catastale.
Oltre a ciò, inoltre, in caso dell’accensione di un mutuo bancario, sarà necessario registrarlo mediante apposito rogito notarile, diverso da quello dell’acquisto della casa e pertanto richiedente un secondo rogito (meglio, quindi, richiedere prima un preventivo, trattandosi della parcella più dispendiosa).

Giova ricordare che, nonostante si tratti di una spesa importante, è inevitabile, essendo obbligatoria per legge.
Di norma è consigliabile mettere a budget un valore del 2-3% dell’abitazione per sostenere tale costo, ragion per cui , visto il peso delle spese notarili nella somma che andremo a sborsare, l’ideale sarebbe quello di richiedere diversi preventivi, in modo da poter ottenere il prezzo migliore.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.