Come dare lo sfratto per morosità

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Dare lo sfratto per morosità, un iter costellato di grattacapi ma che per fortuna porta a una soluzione positiva.

* Caratteristiche tecniche
Affittando un immobile può capitare che l’inquilino a un certo punto non paghi più l’affitto, cosa alquanto sgradevole per il proprietario dell’abitazione, che si ritrova a dover impugnare la questione seguendo un comportamento che possa, il più possibile, andare incontro ai suoi diritti e al comune senso di civiltà.
Litigare in questi casi serve a poco, meglio seguire le corrette procedure previste dalla legge e mettersi all’opera, perchè se si ha un contratto di locazione firmato e regolare si è tutelati su tutti i fronti.

* Dettagli del prodotto
La prima cosa da fare è mandare una lettera raccomandata all’inquilino moroso, in cui gli si intima di regolarizzare i pagamenti entro un tempo massimo di due settimane.
E’ importante che la missiva sia con ricevuta di ritorno, per avere così tra le mani, un’importante prova dell’avvenuto avviso.

- Da vedere -

Passati questi quindici giorni senza che il debitore abbia provveduto a pagare le rate arretrate d’affitto, il contratto di locazione si può considerare concluso.
Conviene a questo punto orientarsi su vie legali e trovare un bravo avvocato.

Successivamente ci sarà un’udienza e l’inquilino avrà l’agevolazione di poter assolvere l’adempienza entro un termine di novanta giorni.

Può accadere che quest’ultimo non si presenti affatto all’udienza, di conseguenza la sua posizione si aggrava parecchio e il giudice può anche decidere di concedere lo sfratto per morosità.

A questo punto, l’inquilino moroso ha quaranta giorni di tempo per lasciare autonomamente l’appartamento e se trascorso tale periodo è ancora in sede, può essere cacciato con un tempestivo intervento della forza pubblica.
Si provvede così a cambiare la serratura della porta d’accesso, con spese a carico del proprietario di casa, a cui spettano anche le spese legali.

L’avvenuto fratto viene poi verbalizzato con un atto dall’Ufficiale Giudiziario.

Qualora l’ex inquilino abbia lasciato nell’abitazione mobili e suppellettili varie, tocca al padrone di casa custodirli e provvedere allo sgombero, cosa alquanto sgradevole, specie se quest’ultimo ha già affittato l’immobile ad un’altra persona che tra l’altro ne ha urgente bisogno.

* Prezzo
Il proprietario ci perde le rate d’affitto non incassate, in più deve pagare le spese legali, provvedere allo sgombero dei mobili rimasti in loco e mettere a posto eventuali danni causati nell’appartamento.

* Svantaggi
Gli svantaggi sono parecchi, ci sono molti grattacapi, c’è da perderci tempo e denaro e prima che il proprietario torni in possesso del suo immobile passa parecchio tempo.

* Vantaggi
Il grande vantaggio è che per fortuna, anche se dopo infinite peripezie e grattacapi, il padrone di casa si ritrova l’appartamento finalmente libero.

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