Come scegliere un seggiolino auto. Guida per l’acquisto migliore

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Se la sicurezza in auto è la prima priorità di qualsiasi guidatore, lo è ancor più, a maggiore ragione, quando a viaggiare ci sono dei bambini.
In questo caso fondamentale è la presenza  di un seggiolino auto e, soprattutto, di un seggiolino auto adatto.
Premesso che il suo utilizzo è sempre, comunque, più utile che quello delle semplici cinture di sicurezza, è importante sottolineare come non tutti siano uguali e allo stesso modo efficaci.
Innanzitutto indispensabile che sia omologato secondo le norme comunitarie, ma sono molti  altri gli aspetti da valutare prima del suo acquisto. Vediamoli insieme:

Seggiolini auto, come scegliere

1- Adattabilità all’auto

- Da vedere -

Nonostante, spesso, sia presente la dicitura “universale” o “semi-universale“, non sempre poi un seggiolino è  adatto alla nostra autovettura.
Fondamentale dare sempre un’occhiata al libretto di istruzioni o cercare maggiori informazioni sul sito del produttore.
Anche quando il prodotto che si intende acquistare è dotato di agganci Isofix è necessario controllare che il nostro o i nostri automezzi ne siano dotati, evitando così un acquisto ben più dispendioso rispetto ad un analogo prodotto non Isofix.
Controllate anche se il seggiolino possa essere montato con le cinture di sicurezza del nostro mezzo e la lunghezza delle stesse qualora il seggiolino sia particolarmente ingombrante.
Da verificare, inoltre, anche la presenza del terzo punto di aggancio Isofix o, in alternativa, la possibilità, laddove sotto i piedi dei passeggeri non vi siano vani portaoggetti, di installare la gamba e se c’è la necessità di installare più di un seggiolino, che possano essere montati tutti.
Relativamente al montaggio, in presenza di una cintura a tre punti e di unomspazio sufficiente per collocare il seggiolino stabilmente, il posto più sicuro è senza dubbio quello posteriore centrale. Se così non fosse, optate per il posto dietro al passeggero che, coincidendo con il marciapiede, vi consentirà di caricare e scaricare il bambino con maggiore tranquillità.

2- Scegliete sempre il seggiolino adatto

Piuttosto che un acquisto errato, aspettate! Ricordate, ad esempio, che i seggiolini dal carico inferiore, per loro natura, garantiscono una maggiore protezione, considerando, ad esempio, come quelli del gruppo 1, presentano 5 punti di aggancio, permettendo una più bilanciata distribuzione delle forze in confronto a quanto avvenga con  i seggiolini del gruppo 2 o 2/3.
Quindi, piuttosto di un acquisto errato, sfruttate il seggiolino i-size sino a quando sia possibile, sino a quando il piccolo occupante non abbia superato i limiti di peso o di altezza.
In linea generale, in una prima fase (seggiolini gruppo 0, 0+/1 o i-size), è sempre preferibile far viaggiare  i piccoli occupanti in senso opposto a quello di marcia, poichè nei primi mesi i bambini devono sopportare un maggior peso alla testa e, in caso di frenate brusche, il collo risulta sollecitato in modo particolare.
Successivamente, raggiunti i limiti di peso(9, 13 o 18 chili) o altezza, il seggiolino può essere montato in direzione di marcia.

3-Attenzione al montaggio degli ovetti

In presenza di ovetti ( parliamo dei seggiolini contrassegnati come 0 o 0+), una maggiore atenzione va riservata alla posizione del maniglione, da collocare secondo quanto indicato nel libretto. Questo, in alcuni casi, ha anche la funzione di garantire una maggiore stabilità.

4- Occhio alle dimensioni

In materia di seggiolini le misure contano. In fase di scelta, valutate opportunamente altezza, cinture, schienale e poggiatesta. Ricordate come gli ultimi 3 siano sempre regolabili,
Un corretto loro utilizzo, infatti, vi permetterà di sfruttare maggiormente il seggiolino, garantendo al bambino una migliore protezione.
Sotto questo aspetto meglio optare per prodotti dotati di uno schienale che segua la crescita fino a 150 centimetri. Non dimenticate, lato sicurezza, come alzatine e booster senza schienale risultino molto più vulnerabili in caso di urti laterali; così come la presenza di una cintura a livello del collo, soprattutto quando l’occupante dorme, non permette una tensione ottimale a livello della clavicola.

L’Isofix quando serve

I ganci Isofix nasono per garantire un più veloce e sicuro fissaggio del seggiolino all’auto. Infatti anche il miglior prodotto sulla piazza serve a benpoco, quando lo stesso non sia correttamente montato.
Quindi l’Isofix serve anche nei seggiolini più alti, anche se il suo funzionamento è diverso. In questi casi, infatti, in caso di impatto, ad intervenire, quando correttamente fissate e posizionate, sono le cinture, con l’Isofix che ha l’unico scopo di ancorare il seggiolino all’auto.
Poichè, comunque, l’abdicazione al seggiolino, almeno a quello d’auto,  avviene solo al raggiungimento del metro e mezzo, la cosa più saggia risulta l’acquisto di un prodotto dallo schienale regolabile, così da garantirsi l’utilizzo più lungo nel tempo

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