Come scegliere il climatizzatore. Consigli per comprare bene e risparmiare

0

- Sponsor -

Il climatizzatore è, complice un clima che si sta facendo sempre più tropicale, un elettrodomestico ormai sempre più presente nelle case. Il potere refrigerante del climatizzatore si rende indispensabile nelle giornate estive più afose oppure, se predisposto, può riscaldare le giornate invernali più fredde sostituendosi a termosifoni e stufe, soprattutto quando condomini dal risaldamento centralizzato non ne consentono prematuramente l’accensione.
L’importante è conservare, attraverso il condizionare, una temperatura di 25-27° di giorno e 22-23° di notte con un tasso di umidità di circa 50%.

Tuttavia, prima dell’acquisto, è opportuno tener conto di alcune regole di funzionamento del climatizzatore e dei modelli che il mercato offre, così da scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e alla propria casa. Eccovi, di seguito, alcune informazioni utili finalizzate all’acquisto di un climatizzatore, relative alle diverse tipologie, alle funzioni e alle diverse parti che lo compongono.

COME SCEGLIERE UN CLIMATIZZATORE

- Da vedere -

Diverse sono le esigenze della casa e differente la scelta del climatizzatore in base alle diverse tipologie vendute o al consumo. Proprio il consumo energetico è un elemento importante per scegliere un climatizzatore.
La classe di efficienza energetica dei condizionatori di ultima generazione è un primo elemento per poter scegliere quello giusto. Optare per un climatizzatore di classe A o AA comporterà sicuramente un abbattimento dei consumi. Acquistare un condizionatore con queste classi energetiche, consentirà alla temperatura di essere regolata da un inverter con una potenza ridotta rispetto ai consueti climatizzatori con tecnologia on-off.
Altri elementi da considerare per la scelta di un condizionatore sono: la capacità di raffreddamento, le certificazioni che presenta (tra cui ISO14001, CE o ISO9001), timer e termostato digitale per uno spegnimento e un’accensione automatizzati dell’impianto.

TIPOLOGIE DI CLIMATIZZATORE
Una prima classificazione dei climatizzatori può essere di due tipologie: climatizzatore fisso e climatizzatore portatile. Vediamone insieme le caratteristiche:

CLIMATIZZATORE FISSO
Il climatizzatore fisso va installato con l’aiuto di un tecnico professionista del settore, che collegherà le due unità del condizionatore: quella interna e quella esterna. L’unità esterna, che include il motore del condizionatore, farà fuoriuscire l’aria calda nel caso si voglia rinfrescare l’ambiente, o aria fredda se lo si vuole riscaldare. L’unità interna (split), composta da compressore e ventilatore, farà circolare l’aria nell’ambiente.

Un condizionatore fisso può essere:

monosplit, dotato di un’unica unità interna collegata a un’unità esterna. Climatizza un solo ambiente;

multisplit, avente diverse unità interne collegate a un’unica unità esterna. Le unità interne possono essere installate al soffitto, al pavimento e collegate a uno degli elementi esterni. Questo sistema consente un notevole risparmio energetico.

monoblocco, dotato di un unico blocco che contiene l’unità interna e il motore. Non avendo unità esterna, va installato in una parete che si affaccia all’esterno per poter permettere al condizionatore lo scambio dell’aria.

CLIMATIZZATORE PORTATILE
Un climatizzatore portatile può essere spostato da una stanza all’altra e non richiede particolare difficoltà nell’installazione. Può essere di due tipologie:

monoblocco, dotato di un’unica unità compresa in un dispositivo con rotelle da poter trascinare da una stanza all’altra. È necessario che il climatizzatore portatile monoblocco abbia un tubo che lo colleghi all’esterno e che possa espellere l’aria calda;

split, dotato di unità interna con un motore, collegata a un’unità esterna attraverso un tubo flessibile.

CLIMATIZZATORE A GAS RIFRIGERANTE E CLIMATIZZATORE AD ACQUA REFRIGERATA

È possibile fare un’ulteriore classificazione dei climatizzatori. Esistono infatti i climatizzatori a gas refrigerante e i climatizzatori ad acqua refrigerata:

climatizzatore a gas refrigerante, che funziona attraverso un gas (come ad esempio il gas refrigerante R-410°) che circola all’interno di un circuito. Se l’impianto non ha perdite, il gas non si disperde;

climatizzatore ad acqua refrigerata, nel quale l’acqua viene raffreddata da un refrigeratore e circola all’interno del sistema di ventilazione. Può essere collegato anche ad una caldaia in inverno per riscaldare l’ambiente.

COME FUNZIONA UN CLIMATIZZATORE A GAS
Un climatizzatore a gas può avere, come la maggior parte dei condizionatori, una doppia funzione: quella di raffreddare e quella di riscaldare.

Un climatizzatore a gas che raffredda gli ambienti, presenta un compressore che comprime il gas nel condensatore, facendolo raffreddare e diventare liquido. Il liquido ottenuto passa all’evaporatore e si espande ritornando allo stato gassoso. Il gas sottrae calore all’ambiente restituendo aria fresca attraverso una ventola. Il gas torna nel condensatore ricambiando all’esterno il calore assorbito, dove viene espulso sotto forma di condensa. Da qui ricomincia il processo appena descritto.

Un climatizzatore a gas che riscalda l’ambiente, è dotato di un apparecchio che cede aria fredda all’esterno, rilasciando all’interno il calore prodotto.

COME FUNZIONA UN CLIMATIZZATORE AD ACQUA
Anche detti “ventilconvettori“, i climatizzatori ad acqua si basano sulla circolazione dell’acqua e sulla diffusione forzata dell’aria calda o fredda. In estate, il climatizzatore ad acqua funziona ad acqua fredda prodotta da un refrigeratore, mentre in inverno funziona con acqua riscaldata da una caldaia.

Un termostato regola la temperatura di un climatizzatore ad acqua. D’inverno, la temperatura dell’acqua è compresa tra i 40 e i 50°C. Il riscaldamento e raffreddamento degli ambienti avviene in maniera celere e anche l’umidità resta a uno stato ottimale.

STRUTTURA ED ELEMENTI DI UN CLIMATIZZATORE
Un climatizzatore si compone di due unità: l’unità interna e l’unità esterna. L’unità interna viene montata all’interno della stanza da refrigerare o riscaldare; l’unità esterna viene posta fuori dall’edificio.

UNITÀ ESTERNA
L’unità esterna comprende il compressore e il motore del climatizzatore. Si dice esterna proprio perché viene posizionata fuori dall’edificio, generalmente sul balcone o fuori dalla finestra a una distanza di circa 25 metri dall’unità interna.

Il motore presente nell’unità esterna è abbastanza rumoroso. È necessario tener conto di questo fattore per il posizionamento del climatizzatore. Inoltre, è necessario tener conto dell’autorizzazione dell’amministratore per la collocazione dell’unità esterna sulla facciata del condominio o dell’autorizzazione del comune di domicilio se l’appartamento si trova nel centro storico o ha un valore storico-artistico.

UNITÀ INTERNA
L’unità interna può essere installata in diverse posizioni, poiché, come abbiamo visto poco fa, alcuni climatizzatori prevedono diverse unità interne. La scelta del numero delle unità dipende anche dalla forma e dalla grandezza della stanza. Se la stanza è rettangolare, consigliamo il climatizzatore multisplit; se è quadrata, il monosplit andrà più che bene.

Le unità interne dei climatizzatori fissi possono essere installate:

a soffitto, in modo che l’aria raffreddata scenda verso il basso;

a pavimento, se l’ambiente risulta molto ampio;

a parete, con il consiglio di non predisporle almeno a 30 cm dal soffitto, poiché l’aria tende a salire verso l’alto.

FUNZIONI AGGIUNTIVE
Un climatizzatore può essere dotato diverse funzioni, alcune delle quali finalizzate al risparmio energetico. Tra queste vi sono:

la tecnologia inverter: il compressore regola il funzionamento del climatizzatore facendolo adeguare alle condizioni climatiche dell’ambiente e riducendo la potenza e dunque i costi (si tratta di un risparmio di circa il 30% rispetto a un climatizzatore con sistema on-off);

la funzione “sleep”, per abbassare la potenza del climatizzatore durante le ore notturne;

la funzione “feel”, che in base alla temperatura dell’ambiente permette di scegliere la modalità operativa del climatizzatore;

il timer, per programmare l’orario di accensione e spegnimento del climatizzatore;

sistemi filtranti, che trattengono le impurità dell’aria. Tra questi: il filtro a carboni attivi che assorbe gli odori; il Biosilver Techsystem che elimina gli odori e i batteri; il filtro fotocatalaitico, che rimuove polvere e odori e previene funghi e muffe; il filtro hepa, contro polveri, pollini e fumo.

sistemi di deumidificazione, per l’assorbimento dell’umidità dall’ambiente;

sistemi di ionizzazione, che generano ioni negativi utili alla purificazione dell’ambiente;

sistema elettronico di autodiagnosi, che segnala guasti o parametri non corretti.

AZIENDE PRODUTTRICI DI CLIMATIZZATORI

Riportiamo alcune aziende produttrici di climatizzatori con il link dei relativi siti web:

Argo Clima – http://www.argoclima.it/

LG Electronics – http://it.lge.com/index.jhtml

Vortice – http://www.vortice.it/

De’ Longhi – http://www.delonghi.it/

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.