Come liberare i nostri ebook con Calibre

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Inutile negarlo. La Apple, con l’Ipad, ha ravvivato il mercato dell’editoria ed incrementato la voglia di leggere. Questo nonostante il suo tablet non sia stato propriamente concepito per la lettura (non ha uno schermo e-Ink Pearl). Il problema è che, da allora, tutti i concorrenti della “Mela Morsicata” hanno inventato dei device che supportavano un particolare tipo di formato (con o senza protezione Digital Right Management): ci si è cosi trovati di fronte a e-book in formato epub (quello più diffuso), mobi (molto usato sui Kindle), azw (sempre Kindle), pdf/word/txt, cbr (per i fumetti). Anche gli store online di e-book, detto per inciso, propongono un particolare formato (spesso associato al reader di casa).
In questa guida vedremo come “liberare” i nostri ebook in modo da poterli leggere ovunque, indipendentemente dallo store di acquisto o dal device di lettura.

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