Come funziona il bonus cultura. Come avere 500 euro se sei 18enne

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Scatta oggi, 15 Settembre, la possibilità per migliaia di giovani di usufruire di un bonus di 500 euro,  spendibile in un’ampia offerta culturale che spazia dalla possibilità di acquistare libri o riviste fino all’ingresso a cinema, concerti, ma anche musei, parchi naturali, fiere e spettacoli.
Dai servizi offerti dalla iniziativa “bonus cultura Renzi” al contrario, sono esclusi, pc, tablet e film o musica on line.
Vediamo allora come farne richiesta e chi ne può beneficiare.

Chi sono i destinatari dell’iniziativa

A poterne fare richiesta tutti i giovani che abbiano compiuto o stiano per farlo i 18 anni. La possibilità è rivolta anche ai neo-maggiorenni extracomunitari, ossia ai residenti che godano di un regolare permesso di soggiorno.
Si tratta all’incirca di una platea di più di mezzo milioni di ragazzi, per un investimento per le  casse dello Stato di quasi 300 milioni di euro e che permetterà, a chi ne ha diritto, di poterne usufruire per tutto il 2017.

Come richiedere il bonus cultura e come funziona

Per poter ottenere il proprio bonus, primo passo indispensabile quello di procedere alla necessaria registrazione, inserendo dati anagrafici, indirizzo di residenza e mail di riferimento, ottenendo una sorta di carta d’identità virtuale.
Iscrizione che può avvenire ad oggi tramite 3 diversi canali ( che diverranno 5 prossimamente, con l’inserimento di Aruba e Sielte): Tim, Poste e Infocert, saranno questi provider a rilasciare le credenziali utili all’identificazione. Parliamo, cioè, di Spid (Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale)
Fondamentale per poter godere del proprio bonus l’utilizzo di “18app”  ( qui il sito dove scaricarla gratuitamente), applicazione che permette di poter disporre del proprio tesoretto, riportando anche un contatore che riassume l’importo disponibile al termine di ogni operazione,  per l’acquisto di prodotti e servizi, sempre comunque, legati all’universo della cultura. Così come avviene per il sito http://www.diciottapp.it, portali dai quali scaricare l’app o su cui accedere ad una serie di store virtuali, dai quali comprare i beni o servizi desiderati, tra le centinaia di proposte che gli esercenti del settore mettono a disposizione. Si tratta di migliaia di imprese, dalle dimensioni più disparate ( si va dai colossi dell’editoria quali Mondadori e Feltrinelli) sino a piccoli store non per questo meno interessanti.
Inoltre l’acquisto potrà avvenire on-line, ma anche fisicamente, attraverso la stampa di un codice-buono, associato alla propria card e accettato automaticamente dal punto vendita o generando  qr code o il bar code.
Sui siti indicati, infine, non manca un nutrito elenco, riportante tutte le strutture pubbliche e non, erogatrici di iniziative culturali.

 

 

 

 

 

Sui siti dedicati all’iniziativa sarà consultabile una bacheca curata dal ministero dei Beni Culturali con l’elenco degli indirizzi utili all’acquisto di cultura.

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