Ci si può trasferire con i figli dopo una separazione

0

- Sponsor -

Quando una famiglia viene sconvolta da una separazione, spesso, oltre al dolore lacerante provato dai suoi membri, non mancano i più prosaici, ma non meno importanti, problemi di natura organizzativa.  Può accadere, ad esempio, che uno dei genitori voglia trasferirsi altrove per avere l’appoggio della famiglia nella cura dei figli nati dalla relazione; o che voglia o debba trasferirsi per ragioni di lavoro, ecc…

 

Come fare per trasferirsi con i figli dopo la separazione?

La nostra costituzione all’art.16 ci dice testualmente che:

- Da vedere -

“Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in quasiasi parte del territorio nazionele”;

troviamo quindi un diritto fondamentale del genitore di potersi spostare a seconda delle proprie esigenze.

Ma quando si tratta di minori il nostro ordinamento applica una maggore tutela a questi ultimi e al loro diritto inviolabile di godere della presenza di entrambi i genitori. Di conseguenza il diritto primario del minore, risulta essere superiore a quello dei coniugi/genitori di appagare i propri bisogni lavorativi o familiari.
Per trasferirsi con i figli dopo la separazione, quindi, è necessario il consenso di entrambi i genitori, sia che si tratti di affidamento condiviso sia non condiviso.
In ragione delle decisioni di maggior interesse, bisogna mettere da parte i conflitti personali e conservare l’immagine di famiglia e affetto reciproco, anche quando c’è una separazione in atto.

Come fare quando l’altro genitore non presta il consenso al trasferimento.

Nel caso in cui l’altro coniuge esponga il poprio dissenso al trasferimento, ci si rivolge al giudice territorialmente competente in base alla residenza del minore, al fine di rivedere le condizioni di separazione per autorizzare il trasferimento. Anche il genitore in disaccordo, può rivolgersi al Giudice per scoraggiare il trasferimento.
Il giudice analizzerà il caso e ascolterà entrambi i genitori e le loro motivazioni. Inoltre verrà nominato uno psicologo infantile, che ascolterà i minori; alla fine della seduta, lo psicologo, attraverso una relazione dettagliata esprimerà il suo parere sul possibile trasferimento.

Bisogna sempre provare a concordare insieme il trasferimento, proteggendo sempre la felicità del bambino.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.