Come calcolare il codice fiscale

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Il codice fiscale è, insieme al documento di identità, uno strumento di identificazione del cittadino in qualsiasi circostanza e in particolare nel rapporto con gli enti pubblici. Esso è rilasciato gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate e si compone di 16 caratteri alfanumerici che identificano in maniera univoca il singolo cittadino, anche in casi di omonimia o in casi, anche se rari, in cui due persone abbiano lo stesso nome e siano nate nello stesso giorno dello stesso luogo.

Per il calcolo del codice fiscale, si procede in questo modo:
•le prime tre lettere sono le prime 3 consonanti del cognome, e nel caso che ce ne siano solo due, si prendono due consonanti e una vocale;
•seguono poi la prima, la terza e la quarta consonante del nome e, così come nel cognome, qualora ce ne siano soltanto tre, si prendono tutte, o qualora ce ne siano di meno si prendono anche le vocali;
•ci sono poi le ultime due cifre dell’anno di nascita;
•per quanto riguarda il mese di nascita, esso è indicato da una lettera in questo modo: A – gennaio; B – febbraio; C – marzo; D – aprile; E – maggio; H – giugno; L – luglio; M – agosto; P – settembre; R – ottobre;S – novembre; T – dicembre;
•segue poi il giorno di nascita: per gli uomini si riporta la data esatta, per le donne, invece, si riporta la data aumentata di 40;
•i tre caratteri successivi sono identificativi della città di nascita e vanno ricercati in apposite tabelle;
•l’ultima cifra va calcolata, infine, con un algoritmo particolare che dipende da tutti gli altri caratteri e numeri del codice fiscale ed è detta “lettera di controllo”. Tale algoritmo si basa sui 15 caratteri precedenti: ad ogni carattere viene attribuito un numero, che varia anche in base alla posizione, pari o dispari, del carattere; viene poi eseguita la somma di tutti i numeri associati ai caratteri e si divide il risultato per 26. Il resto della divisione, che sarà naturalmente un numero compreso tra 0 e 25, viene trasformato nella corrispondente lettera dell’alfabeto, cioè 0=A, 1=B, 2=C, e così via.

Come già anticipato, il codice fiscale è personale e identificativo della persona: va quindi sempre portato con sé e, in caso di smarrimento o furto, questo va denunciato presso i carabinieri o presso la Polizia dello Stato. Dopo aver effettuato la denuncia, ci si può rivolgere agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per il rilascio di un duplicato oppure è possibile richiedere il duplicato anche su internet, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate, e il codice fiscale arriverà poi a casa dopo un mese circa.

- Da vedere -

3 Commenti
  1. […] introdotta a partire dal 1° Gennaio 2004, ha una duplice funzione, sostituisce il tesserino del codice fiscale (identificativo delle persone fisiche e dei soggetti diversi nei rapporti con pubbliche […]

  2. […] tipologia di contratto legato alla Vostra Internet key, nome, cognome, data di nascita, residenza, codice fiscale dell’intestatario, numero seriale del contratto (o dove presente codice cliente), data di […]

  3. […] alquanto famigliare nella nostra quotidianità, potremmo dire che l’IBAN è una sorta di codice fiscale del nostro conto corrente. Il suo fine primario è quello di facilitare l’individuazione delle […]

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