Allattamento: come combattere le ragadi al seno

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Difficilmente per una neo-mamma esiste un momento tanto intenso e simbiotico con il suo bimbo come l’allattarlo. Nasce da questo primo gesto naturale il rapporta madre-figlio, per una parentesi di unione assoluta e bellissima. Quello che è tanto naturale quanto piacevole, può però divenire un incubo se questa fase vede la comparsa delle ragadi al seno.

Iniziamo con il dire che, anche se dopo il parto il seno può risultare dolente, vivere l’allattamento con dolore non è normale. Infatti l’aumentata sensibilità ai capezzoli è una realtà dal 3 al 6 giorno dopo il parto, ma dopo 2 settimane dovrebbe scomparire.
Una sensazione sempre di dolore, invece, potrebbe più facilmente essere giustificata dal fatto che il neonato non si attacca bene o non assume una corretta postura durante
In assenza di questi fattori, la prima causa del vivere l’allattamento come sofferenza è legata alla comparsa delle ragadi al seno. Queste si traducono in micro abrasioni che si presentano sul capezzolo, la cui pelle tende a lacerarsi, rendendo la poppata dolorosa evidentemente e potendo generare delle infezioni, nel qual caso, comparendo febbre, pus, o arrossamenti, conviene rivolgersi al proprio medico.

Per risolvere il problema esistono dei metodi naturali che, sostanzialmente, prevedono in una prima fase di lavare i capezzoli un paio di volte al giorno con un sapone neutro, senza agenti batterici.
Questo dovrebbe favorire la scomparsa delle ragadi, e, una volta sparite, occorre pulire il seno al termine dell’allattamento utilizzando semplicemente acqua o, in alternativa, facendo uso di una soluzione salina, realizzata con 250 ml. di accqua calda nel quale andate a sciogliere una punta di sale. In quest’ultimo caso, però, non indugiate più di un minuto nella pulizia onde rischiare di peggiorare il problema ragadi.
Terminato il lavaggio, prendete l’abitudine di passare sui capezzoli emollienti anti batterici, come ad esempio preparazioni a base di lanolina.
E soprattutto, ricordate la necessità che il seno respiri; quindi se fate uso di coppe paracapezzoli, meglio acquistare prodotti che risultino realizzati in materiale traspirante,

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